Passiamo alla frutta…
In questo periodo sui banchetti del mercato fragole, pesche, albicocche, ciliegie s’accompagnano in un tripudio di colori a mele, pere, arance, banane e ananas reperibili tutto l’anno.
Oggi ho adocchiato un cocomero, di quelli striati di verde chiaro e scuro, giusto per intenderci, anche perchè Citrullus lanatus o vulgaris mi suona strano.
Era un cocomero mignon… un cocomerino che pesava circa un chilo e mezzo.Il formato mi ha convinta a comprarlo. E’ leggero e comodo da portare nella borsa della spesa. Si può facilmente sistemare in frigo senza fare mille manovre, tagliare a fette senza dover ricorrere a coltellacci e rischiare l’amputazione di un dito, e consumare in breve tempo, evitando così inutili sprechi.
E’ l’ideale per una dieta primaverile perchè la polpa, ricca di vitamine A e C, di zuccheri e acqua, può sostituire in buona parte un pasto giornaliero e, avendo pochi semi, risulta compatta più a lungo. C’è anche meno scarto perchè la buccia è più sottile. Ho controllato la provenienza: è d’origine emiliana.
Mi garba proprio ‘sto cocomerino , purchè tondeggiante:avrei qualche perplessità se di forma cubica o piramidale!
E voi che ne pensate?
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Anch’io ho visto questo tipo anguria sul mercato e ne ho apprezzato tutte le qualità che dici tu, però non l’ho ancora comprata perchè ho il sospetto che sia OGM!
Avevo visto una foto su un giornale, tanto tempo fa,che riproduceva un’anguria a forma cubica prodotta in Giappone!Mah!