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Donna:una perpetua contraddizione ma anche la più viva e completa armonia dell’universo…

W Pinocchio

Pinocchio

“Chi è stato?” – gridato in tono perentorio da mia madre, per sottendere uno sproloquio  del genere “ fuori subito il colpevole o fai i conti con me e  con tuo padre e , peggio ancora , con la tua coscienza  che ti farà palpitare per giorni interi perché sai che mentendo metterai una spina nel cuore di Gesù- quest’ultima frase derivava dagli input  delle suore  ).e nonostante tutto questo dialogo interiore che durava pochi secondi, rispondevo  decisa : “Io no” – e così mi spicciavo rimuovendo all’istante ogni responsabilità…E mi credevano.

Invece quando venivo incolpata ingiustamente di qualcosa e subivo per davvero un torto per cui  mi difendevo risoluta argomentando a lungo a spada tratta, chissà come mai, non venivo creduta .

 

La bugia comunque è intesa sempre in  un’accezione negativa. Il sentire comune ritiene che chi mente sbaglia, è colpevole perché inganna e nasconde o si nasconde. Ma chi non ha mai mentito?  Tutti i bambini dicono bugie e tutti noi diciamo bugie, più o meno grandi, anzi talvolta una bugia ripetuta finisce col diventare una verità. La bugia però non è da confondere con le menzogne che sono  gratuite, ingrate, offensive e dannose.

Raccontare le bugie  é fondamentale per crescere. Il bambino scopre il mondo attraverso innocenti bugie: interpreta ruoli provvisori di personaggi immaginari, sempre diversi e così, giocando e divertendosi, si confronta pian piano col mondo circostante e con gli altri non ancora percepiti  come un qualcosa di avulso da sé , per poter costruire gradualmente la sua identità. Le  sue imprese e parole si identificano con quelle del suo eroe che poi diviene un tramite tra lui e il mondo. Infine giunge all’astrazione (fase del racconto): le gesta ed emozioni del bambino sono quelle del suo eroe narrato e sognato con la consapevolezza che è frutto della sua immaginazione.

In età adulta invece si mente  per superare l’insicurezza,l’ansia di essere sempre all’altezza di qualcosa (la cosiddetta ansia da prestazione), per  esorcizzare le paure, per fantasticare, per dare speranza e fiducia, per fuggire da qualcosa,il più delle volte da noi stessi.

Esistono vari tipi di bugie:

-la bugia altruista  ed innocente  (che serve a non  causare dolore: “ Tradirti io? Giammai!”)

-quella per timidezza e timore (legata alle tensioni emotive interpersonali  “Non ho paura” )

-quella ironica e  per scherzo, poco consistente e immediatamente smascherata “ Sei la luce dei miei occhi”( detta magari al buio), consigliata nei momenti cruciali per sdrammatizzare un po’

-quella liberatoria di  un sentimento penoso (come la vergogna e l’umiliazione “Non sono stato io” );

-quella  nevrotica (relativa ad una situazione conflittuale – tipica dell’adolescenza per esempio -  “Ti odio” ).

 

A volte  le bugie sono continue  e  sorreggono un mondo finto  fatto di illusioni, di sogni, di desideri che non hanno a che fare con la realtà che si sta vivendo perchè  evidentemente quella realtà non piace e  fa soffrire. Altre volte servono a discolparsi: ciò  rivela poca autostima e fiducia in se stessi .Solo quando si acquisirà maturità e sicurezza si potrà affermare con fermezza “Sì sono stato io” , assumendosi ogni responsabilità, giustificando e sostenendo   anche la parte “cattiva di sé”,quella che merita disapprovazione e  poco importa se si deludono  le aspettative altrui.

 

Talvolta le bugie sono consolatorie : per esempio quando si racconta un fatto mai accaduto per consolarsi di  una delusione ( è il caso di chi descrive  con ricchezza di particolari la sua splendida ed inesauribile  prestazione … per esempio  in una partita di calcio).

 

Non si dovrebbe mai sgridare un bambino che mente, nè etichettarlo col nome di bugiardo, ma semmai  sarebbe opportuno ragionare sulle cause del mentire. Mai mentire a un bambino perché se capisce che più di una cosa non quadra, allora l’adulto perde di credibilità e il bambino non avrà più  fiducia in lui soprattutto quando prima o poi scoprirà  che le cicogne non portano i bebè sotto i cavoli e nemmeno i semini nella pancia della mamma  ( domanda tipica  ed imbarazzante: “Ma allora il papà in tutto questo  che c’azzecca?”) .

 

Dall’allegato, pescato nella rete, risulta come una mamma ha saputo mentire con garbo e saggezza a suo figlio, sfatando una bugia dogmatica e facendo intuire la semplice verità.

 

(in pocacola blog)

 

 

 

 

 

12 comments

12 Comments so far

  1. Silla June 13th, 2008 21:37 p06

    Tema stupendo, a dire poco…

  2. filo June 13th, 2008 21:37 p06

    Oh..quante belle bugie madama do re, o quante belle bugie so dire!mmmhh, scrivo dall’aula di informatica della scuola, sai skip,se entrasse qualcuno….sto finendo la relazione di verifica del progetto…sono le 9,40.
    Hallo, vespatto, tu le dici le bugie?

  3. filo June 13th, 2008 21:37 p06

    voglio provare se viene la faccina: ;D ?
    Skip, ma le emoticon le metti solo tu?

  4. Skip June 13th, 2008 21:37 p06

    sì, ne ho detta qualcuna, ma solo a fin di bene

    buon lavoro :)

  5. Rick June 13th, 2008 21:37 p06

    Un classico..

  6. Skip June 13th, 2008 21:37 p06

    @filo per le faccine, conosco le più comuni, ma non devi lasciare spazi e non so se la piattaforma le riconosce tutte…provo

    :D : D senza spazio sorriso durbans
    :) : ) ” ” sorriso
    :( : ( ” ” triste
    :| : | ” ” perplesso
    ;) ; ) ” ” occhiolino
    :p : p ” ” linguaccia
    :O : O ” ” sconvolto

  7. Silla June 13th, 2008 21:37 p06

    “Per fortuna siamo soli, signora. Possiamo mentire quando vogliamo.”
    Honoré de Balzac, Le colonel Chabert

  8. Skip June 14th, 2008 21:37 p06

    le donne mentono soprattutto su due cose…provate ad indovinare :)

  9. filo June 14th, 2008 21:37 p06

    Lui:ma quanto hai speso per ‘sto vestito?
    Lei:è uno straccetto, l’ho pagato solo 150 euro! (350)

  10. Silla June 14th, 2008 21:37 p06

    Questa va bene. E l’altra?

  11. Skip June 14th, 2008 21:37 p06

    l’eta’ …. e ancora un’altra cosa :)
    scusate ma qui la connessione e’ pessima

  12. filo June 14th, 2008 21:37 p06

    Lui: aaah, eeeh,oooh !
    Lei: uh?

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