L’haiku
L’haiku è un breve testo poetico di 3 versi, rispettivamente di 5, 7 e 5 sillabe, anche se talvolta si trovano componimenti con qualche sillaba in più. Di solito evoca immagini della natura che indirettamente richiamano sensazioni o vicende personali. L’idea originaria viene rielaborata in modo sintetico suscitando l’incanto che è insito nelle cose , anche in quelle più semplici. Del resto la cultura giapponese, attenta ai particolari, è schiva del dire esplicito…una diversità di stile che arricchisce chi legge.
Leggendo questi versi, sono scivolata in un’associazione libera .
Mare
Contro lo scoglio
sbattuto vive ancora
e anela il mare
Questo haiku mi si addice …come stato d’animo del momento.
Senza nulla togliere alla bellezza ed eleganza della poesia giapponese, io da profana occidentale nello scoglio ci vedo la riorganizzazione scolastica …e nel mare ci vedo la scuola, viva, sbattuta, irrequieta, ricca di risorse, spesso sprecate, spesso subabissate.
Luci
Illuminano
il cuore dell’estate
lucciole d’oro.
Haiku attualissimo sul traffico e le lucciole, sul traffico delle lucciole e i cuori gaudenti.
E ricordandomi che tra qualche ora mi aspetta un’altra lunga giornata, auguro la buonanotte.
Sonno
Ombre silenti
sogni evanescenti
cullano riposi.
Perché non provate a scriverne qualcuno anche voi?
15 comments15 Comments so far
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brava skip!
queste poesie brevi sono emozionanti.
ho un amico bravissimo che si diletta in haiku e tanka
Provare a scriverne? dovrei pensarci mooolto1 non sono brava!
un saluto caro!
Non ci sono mai riuscita, a scrivere haiku. E’ estremamente difficile renderli “completi” e non banali…Però mi piace molto leggere quelli altrui :-*
Non ho mai provato a scrivere un haiku, forse quando mi verrà l’ispirazione. Guarda questo, scritto da un mio piccolo amico.
Anch’io non son capace ( i primi due sono un esempio, il terzo è un mio goffo tentativo) perchè non riesco ad esser così sintetica…forse i bambini colgono spontaneamente e più facilmente di noi l’essenza e la semplicità delle cose e della forma ( come il piccolo amico di Alberto).Ma sono affascinata dagli haiku che giocano tra contenuto e forma in poche parole.
Buona serata a tutti , e grazie!
Bella idea, Skip!
Io ci provo.Ogni cosa è se stessa ed è al contempo qualcos’altro.
Spine di cactus
trafiggono a sera
nuvole rosse.
Ciao filo, a te devo la preziosa scoperta dell’haiku… e di poesie splendide, che dovresti pubblicare.
@filo:stavolta ti sei superata…
Ciao! te ne riporto alcuni che ho scritto poco tempo addietro nel blog di un carissimo amico:
1)TANGO
Corpi due soli
Avvinghiati,vibranti
Vitale tango
2)RICORDIINCONTRO
Magica Sera
Mandorli in fiore
Nostro Incontro
3) VOLI DI FENICOTTERI
Fenicotteri
si involano alti
nel cielo blu
4)Uno in inglese (che non rispetta del tutto le richieste dell’aiku):
FREE
To have a dream
Freedom, peace,love,truth
Free in the space of soul
5) SETTEMBRE
Settembre vento
Grevi gocce sospese
Pianto lontano
6) ETERNITA’
Restare sempre
Nella memoria altra
Eterna vita
annarita, grazie per la tua cretività!
Io bisticcio ancora con le sillabe
Skip, non direi proprio da come scrivi. Adoro quello che scrivi e come lo scrivi:)
Ma con le sillabe dell’haiku bisticcio, eccome!
La rana nel pantano non conosce l’immensità del cielo.
Chi a visto poco si stupisce molto.
Li PO’
clandestino, grazie per aver citato Li Po che ha scritto bellissimi versi.
Ho “scoperto” gli haiku grazie al delizioso libro “Neve” che ora mi hai riportato alla memoria.
Ne “invento” uno all’impronta
DISTANZE
Guardo i tuoi occhi.
Di un diverso universo
luci lontane.
Come sono andata? Eh, male, mi sa
invece è bello
ciao a presto !