SOS scuola pubblica
Se condividete che il decreto Gelmini DL 137 affonda quel poco che è rimasto della scuola pubblica, potete inviare una mail al Presidente della Repubblica
https://servizi.quirinale.it/webmail/
col seguente messaggio:
Esimio Presidente della Repubblica, come docente/genitore e soprattutto cittadino italiano Le chiedo di fermare lo smantellamento della scuola pubblica ad opera del Decreto Legge 137.
In fede
Firma
Le ragioni le ho ampiamente descritte in Ecco svelato un mistero (più doloroso che glorioso)
Grazie
8 comments8 Comments so far
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naturalmente, già fatto!
ps: skip, si comprende perfettamente anche se ti è sfuggito un “non” in apertura di post
si può firmare se si condivide che il decreto silura la scuola …
ciao
oops, skip,
a leggere meglio, sì, hai ragione!
bah, a una prima lettura quel “condividere” mi ha ingannato!
Skip, il senso è chiaro e quindi firmo…ho già firmato altre petizioni analoghe.
Però cambia, ti prego, quel congiuntivo “affondi” con un indicativo “affonda”…suona più realistico!
@ annarita…Fatto ( avevo usato il congiuntivo per dare una connotazione di eventualità…ma l’indicativo ne dà purtroppo la certezza
)
Ciao Skip,
come stai?
Scrivo per proporre a te e ai gentili lettori di questo blog di sottoscrivere ed inoltrare la seguente lettera di protesta, che ho trovato in un forum di insegnanti.
Approfitto per salutarti con affetto. Maria
NON CI BASTANO PIU’ I COMUNICATI STAMPA
E’ breve lettera ma molto incisiva , a mio avviso, da spedire ai sindacati, a tutti, dalla flc CGIL alla FGU ex Gilda. Diffondetela sui siti,sui forum, sulle MMLL, subissate di richieste i sindacati con quesa breve lettera, ovviamente potete aggiungere quanto credete opportuno aggiungere.
“Che si fa?” caro sindacato, ti scrivo
di Maestreoggi , pubblicato su Retescuola
Ci piacerebbe sapere se dobbiamo romperci la testa in modo irreversibile prima di mobilitarci.
I sindacati ci sono?
Bene che battano un colpo forte e chiaro perchè facciamo molta fatica a sentirli…troppa!
Se non c’è più nulla da fare per salvare la nostra scuola, bene che abbiano la decenza di
farcelo sapere e allora, ma solo allora, ne prenderemo atto, ma se c’è anche un minimo
spiraglio NOI vogliamo saperlo, NOI vogliamo poter fare qualcosa, NOI non vogliamo essere
complici, INSIEME A LORO, della distruzione della scuola della Costituzione, della nostra
scuola!! Noi non ci sentiamo rappresentati da questi sindacati, se intendono rappresentare
solo se stessi allora che se la paghino da soli la quota…noi abbiamo intenzione di rispedire
le nostre tessere al mittente, che ne facciano un bel falò, per quello che sembrano valere…
speriamo che ci siano tanti altri disposti a farlo insieme a noi, se loro sono sordi ai nostri
“richiami” forse potrebbero cominciare a sentire il rumore di tante revoche!!
A tutto c’è un limite!!
Firma……………………..
Ciao Maria, sto bene anche se sempre in orbita
).
Ormai la riforma è in atto grazie alla circolare n.4 del 16 gennaio 2009 reperibile sul sito del Ministero della Pubblica Istruzione
(nell’allegato ci sono i dettagli… spero di riuscire a pubblicare una sintesi delle novità più salienti, connessione permettendo
A riguardo del tuo appello, sono scelte personali. Ho stracciato la mia tessera circa 6 anni fa, dopo un’animata discussione … e posso solo constatare che il tempo è galantuomo .
Un caro saluto