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Donna:una perpetua contraddizione ma anche la più viva e completa armonia dell’universo…

Grazie, Maestro!

 

Mi pare doveroso ricordare Enzo Biagi come feci l’anno scorso in PocaCola Blog e in xxmiglia.net

“E’ scomparso Enzo Biagi, lo storico, il giornalista, lo scrittore e lo sceneggiatore che col suo sorriso dolce e ironico e gli occhietti attenti sarà ricordato da gran parte degli italiani. Biagi resta e forse resterà uno dei simboli dell’Italia, come Pavarotti e Agnelli.
Chi non ricorda la sua ironia pronta e sottile, la sua intelligenza mai ostentata, mai gridata, mai volgare. La sua pacata educazione e capacità di ascolto durante le interviste sono rimaste uniche nella storia della televisione. Esperto conoscitore dell’animo umano ha sempre fatto trasparire l’uomo o la donna oltre il personaggio, qualsiasi fosse il loro ruolo sociale, di regnante, di pontefice, di uomo dello spettacolo, arte, cultura, armi o semplicemente di strada. Attento osservatore dei sentimenti e dei pensieri altrui, ha fatto trapelare i propri con garbato distacco. Uomo di grande cultura e umiltà: moderno Ulisse alla scoperta di mondi nuovi, per confrontarsi con popoli e mentalità diverse, per conoscere l’animo umano e se stesso .

Ha saputo parlare e scrivere in modo diretto ed accessibile a tutti e in varie forme,compresa quella del fumetto. Ha lavorato per tutte le più grandi testate giornalistiche mantenendo il suo spirito libero e onestà intellettuale anche nei momenti più critici. Le sue opere hanno analizzato, quasi fotografato in modo incisivo ed arguto i nodi cruciali della vita politica e della cronaca italiana. Ha immortalato il nostro secolo e i vizi e le virtù del popolo italiano risvegliandone però l’orgoglio nazionale e “l’italianità” con un senso di appartenenza …con Lui si chiude un altro capitolo importante della nostra storia.”

 

10 comments

10 Comments so far

  1. annarita November 8th, 2008 21:37 p11

    …con Lui si chiude un altro capitolo importante della nostra storia

    Sì, purtroppo, mia cara! Grazie per questo intelligente e sensibile affresco di un grande uomo e di un’epoca che non ci sono più, ma che rimarranno indelebili nella memoria di molti.

    Buon weekend!
    annarita

  2. Skip November 8th, 2008 21:37 p11

    I ricordi aiutano a comprendere.

    Buon fine settimana anche a te.

  3. giovanna November 8th, 2008 21:37 p11

    brava skip.
    GRAZIE per questo splendido ricordo del grande Biagi.
    Ne hai fatto un perfetto ritratto.
    un saluto caro
    g

  4. hermansji November 9th, 2008 21:37 p11

    Manca tanto anche a me… ricordo quando ero più piccolo che ascoltavo sempre con attenzione i suoi interventi in Rai.
    .:.

  5. Skip November 9th, 2008 21:37 p11

    @giovanna a lui la grandezza di essere stato percepito così da tanti
    @hermansji di sera io, i miei genitori e fratelli ci riunivamo davanti alla tv per seguire le sue trasmissioni… e ci piaceva guardare la televisione

  6. alberto November 10th, 2008 21:37 p11

    Era uno che esercitava il mestiere con la schiena dritta. Quanti giornalisti ce l’hanno ancora?

  7. Skip November 11th, 2008 21:37 p11

    E’ difficile emergere anche per chi magari ha la schiena dritta

  8. zefirina November 11th, 2008 21:37 p11

    assodato che ho le lacrime in tasca, quando è morto mi sono commossa, mi piaceva proprio sia come giornalista che come persona

  9. Skip November 11th, 2008 21:37 p11

    Ciao, zefirina!

    Forse Biagi è stato apprezzato proprio per il connubio di bravura professionale e di bella personalità

  10. Skip blog » Omaggio a Fernanda Pivano August 20th, 2009 21:37 p08

    [...] Grazie, Maestro! [...]

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