Oltre il silenzio.
Il film Lezioni di piano di Jane Campion (1993) narra la storia di Ada, una giovane donna scozzese, che esprime le proprie emozioni attraverso la musica e comunica con il linguaggio dei gesti, interpretati solo dalla figlia Flora. In questo modo riesce a superare la barriera del silenzio.
Il padre le ha combinato il matrimonio con lo sconosciuto Alisdair Stewart, un ricco possidente, che vive in un’isola della Nuova Zelanda. Lo raggiunge, portando con sé la bambina, avuta da una precedente relazione, e il pianoforte. Questo però resta sulla spiaggia perchè il marito si rifiuta di farlo trasportare fino a casa, situata nell’interno dell’isola. Così George Bailes, amico di Alisdair, ogni giorno accompagna Ada sulla spiaggia perché possa suonare. Poi regala terre a suo marito in cambio del pianoforte e di lezioni, impartite da Ada. Inizialmente lei lo considera un uomo rozzo e poco istruito, che preferisce ascoltare la sua musica, invece che imparare a suonare. Ben presto tra i due nasce l’amore, alimentato dalle sempre più frequenti incomprensioni con Alisdair, che per punirla le taglia un dito. Con l’aiuto di George lei decide di scappare da quell’uomo sempre più violento, portando nuovamente con sé Flora e il pianoforte. Durante il viaggio in piroga, getta in mare il piano, che per lei rappresenta la vita, e si fa trascinare con esso verso il fondo…ma mentre si inabissa decide di liberarsi dalle corde.
“C’è un grande silenzio dove non c’è mai stato suono, c’è un grande silenzio dove suono non può esserci nella fredda tomba del profondo mare”(finale del film).
Riemergendo sceglie quindi di condividere una nuova vita con George in Scozia. Qui lentamente riacquista la parola.
Un film particolare, nel quale si sono rilevate la sensualità di Ada, la sua capacità di vivere nonostante i limiti imposti dalla morale dell’epoca e dal suo silenzio, l’incontro tra due cuori e due culture diverse ( quella di Ada e di Bailes che vive tra i maori).
Io ci vedo anche la forza di uscire dal silenzio, di farsi ascoltare attraverso la musica dell’anima e l’istinto alla vita. Questo brano musicale di Michael Nyman, tratto dal film, è per quelle donne che faticano a riemergere dall’abisso del silenzio e a recuperare l’ armoniosa melodia della vita.
25 Novembre: Giornata Mondiale contro la violenza sulle donne.
13 comments13 Comments so far
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Semplicemente, grazie Skip. Hai scelto una storia ed un film emblematici, che amo molto.
Ho visto il film a suo tempo, ma non lo ricordavo. La memoria seleziona le cose da ricordare indipendentemente dalla nostra volontà, eppure il film e la musica mi erano piaciuti molto.
Una scelta di buon gusto e di sapienza femminile che lancia un messaggio di speranza per le donne.
OT: sul silenzio, ho ascoltato per caso ” La voce del silenzio” interpretata da Andrea Bocelli:emozionante!
Se ti interessa su Youtube, digita Bocelli La voce del silenzio.
Questo film era innovativo per la trama e l’ambientazione ma, dopo tanti anni, lo considero ancora un bel film.
la voce del silenzio suggerita da filo
Grazie a voi
Grazie Skip!
OT: hai letto della riforma Gelmini sui concorsi? Che ne pensi?
@ come te, non ho ancora trovato il progetto di riforma della Gelmini per potermene fare un’idea più precisa.Da quel che ho letto da articoli di quotidiani on line . “Per la selezione dei docenti sono previsti un ordinario nominato dalla facoltà che bandisce il posto e quattro professori ordinari sorteggiati su una lista di dodici persone da cui sono esclusi i docenti dell’università che assume. Per i ricercatori la commissione è così composta: un ordinario e un associato scelti dalla facoltà che bandisce il posto e due ordinari sorteggiati in una lista che contiene il triplo dei candidati necessari, esclusi sempre i docenti dell’ateneo che assume. Un emendamento votato oggi prevede che ci sia una commissione nazionale designata dal Cun (Consiglio universitario nazionale) per supervisionare le operazioni di sorteggio che saranno pubbliche.”
da corriere.it on line
Bisogna vedere come e chi valuterà le competenze dei papabili al sorteggio… bastano le pubblicazioni periodiche? ( nella speranza che non riprendano tesi di studenti o studi dei ricercatori).Aspetto di leggere il documento originale, perchè finora la Ministra ha tanto annunciato ma non specifica le modalità di attuazione delle sue novità
A presto
L’avevo visto a suo tempo e mi era molto piaciuto. Grazie per avermelo fatto ritornare nella memoria, e mi è anche ritornato con chi ero al cinema quella sera.
Ciao Alberto, come avevamo scritto tempo fa,spesso libri e film si rivivono in modo diverso a distanza di anni. Questo film mi trasmette ancora qualcosa e forse questo lo rende bello.
Un film che mi piacque subito e mi piace ancora quando ho l’occasione di rivederlo, magico e appassionato. Una storia di tanti, grandi, diversi amori.
Skip,
che bel ricordo. Non ho visto il film ma letto il romanzo. Stupendo, veramente “la forza di uscire dal silenzio”.
grazie skip,
g
grazie a te
[...] Oltre il silenzio [...]
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