Il fatterello.
Da qualche giorno le notizie non danno una carica energetica. Anzi per averne un po’, occorrerebbe una mega pastiera di mammà.
Litigi con la pretesa di dialogo, tavole rotonde che sembrano sempre più squadrate, borse Ue sempre più giù, polemiche sulle tasse alle pay tv, precariato allertato, previsioni di disoccupazione e analisi della recessione, famiglie tragicamente scoppiate, social card e bonus per i neonati, contenimento delle manifestazioni, drammi con la vita propria e quella altrui, morti annunciate e fortuite. Si aggiunga il maltempo e le mareggiate che hanno provocato danni… A volte mi chiedo se si stia generando di proposito una sorta di paura indotta, se sono apocalitticamente irrecuperabile o se l’ottimismo sia una sorta di lusso per i fortunati che riescono a rimuovere tutto.
Ma finalmente ho sorriso leggendo di questo “fatterello” anche se, ironia della sorte, l’esito è stato deludente per il protagonista.
“PALERMO – A 82 anni dopo avere preso una pillola di Viagra ha tentato di avere un rapporto sessuale con la moglie. Ma la donna, sua coetanea, ha avuto paura. E ha chiamato la polizia. Il coniuge infatti non ha dato tregua alla moglie, che però non ha voluto cedere. Nonostante le ripetute insistenze, temeva che al marito potesse essere letale questa eccitazione dato che in passato aveva avuto problemi cardiaci.”
All’arrivo degli agenti giustamente il signore si è infuriato sostenendo che era una questione tra lui e la consorte. Poi sono sopraggiunti pure i figli per calmarlo.
Ho immaginato l’imbarazzo dei tutori dell’ordine, che ben si saranno resi conto che in questo caso “tra moglie e marito era meglio non mettere il dito”. Ho immaginato quello della moglie, anch’essa ottantenne, disperatamente in fuga dal Mr Hyde risvegliatosi all’improvviso…col quale però ha condiviso ben poco della comune sorte. A quello dei figli, che chissà come avranno reagito.
E all’imbarazzo di questo signore , forse il più umanamente saggio…perché alla fin dei conti, tra le tante e diverse evasioni non consentite ai più, forse resta ancora quella che accomuna tutti, la più naturale valvola di scarico affettiva ed emotiva .
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Che peccato che la signora non abbia voluto accettare con tenerezza le avances del marito…mi viene in mente il libro di Gabriel Garcia Marquez “L’amore al tempo del colera”, la storia del lungo amore tra Florentino Ariza e Firmina Daza coronato solo in tarda età. Molto delicato e ben riuscito anche il film.
Sono d’accordo con filo. Provo tenerezza per l’anziano signore che forse cercava di rivivere un’emozione.
Idem come voi.