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Donna:una perpetua contraddizione ma anche la più viva e completa armonia dell’universo…

Il gatto inverno.

 inverno4

              

                 Ai vetri della scuola stamattina                

l’inverno strofina

la sua schiena nuvolosa

come un vecchio gatto grigio:

con la nebbia fa i giochi di prestigio,

le case fa sparire

e ricomparire;

con le zampe di neve imbianca il suolo

e per coda ha un ghiacciolo…

Sì, signora maestra,

mi sono un po’ distratto:

ma per forza, con quel gatto,

con l’inverno alla finestra

che mi ruba i pensieri

e se li porta in slitta

per allegri sentieri.

Invano io li richiamo:

si saranno impigliati in qualche ramo

spoglio;

o per dolce imbroglio, chiotti chiotti,

fingon d’esser merli e passerotti.

 

 

Gianni Rodari

 

 

5 comments

5 Comments so far

  1. filo December 15th, 2008 21:37 p12

    Bellissima questa poesia di Rodari.Sembra facile, ma in realtà è molto difficile capire i pensieri dei bambini.

  2. Skip December 16th, 2008 21:37 p12

    Ciao filo, ti aspettiamo :)

  3. giovanna December 16th, 2008 21:37 p12

    che bella, skip.
    Sì, signora maestra,
    mi sono un po’ distratto

    Vero, a volte si distraggono anche per la pioggia, per la neve poi….
    Però spesso per motivi meno romantici :-)
    bacione skip.

  4. Skip December 16th, 2008 21:37 p12

    Ben venga questa “distrazione” fantastica :)

  5. annarita December 17th, 2008 21:37 p12

    Ai vetri della scuola stamattina
    l’inverno strofina
    la sua schiena nuvolosa
    come un vecchio gatto grigio

    Immagine stupenda come stupendo è il resto della poesia. Concordo con la riflessione di Filo. Quel che sembra facile è in realtà spesso difficile, specialmente quando sono in gioco i pensieri dei nostri bambini.

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