L’arte presepiale 2
I tre presepi, dislocati rispettivamente nella Cappella di Santa Margherita a Piano di Sorrento, nella Chiesa dei Santi Prisco e Agnello di Sant’Agnello e nella Cattedrale di Sorrento, sono ambientati in diversi e caratteristici angoli della penisola sorrentina, ricostruiti nella loro antica bellezza grazie a fotografie, stampe, documenti e testimonianze dirette. La curata progettualitá dello spazio, la riproduzione di elementi naturali (soprattutto roccia e flora locale) ed artificiali del paesaggio, la ricostruzione di interni, la rappresentazione degli antichi mestieri e della vita di paese fanno rivivere le antiche radici in un artistico connubio di sacro e profano, rigore spaziale e creatività, celebrazione costante di vita e morte, di realtà e immaginazione,di eternità e tempo.
Cappella di Santa Margherita a Piano di Sorrento.
La cappella fu costruita nel sec.XIV dalla famiglia Massa, dedita all’arte della tessitura della seta, che dall’oriente importó il culto di Santa Margherita di Antiochia. Da anni l’antica chiesetta, solitamente chiusa al culto, ospita un presepe artistico rivivendo un po’ come luogo sacro.
Quest’anno il presepe riproduce un vallone, che separa Meta e Piano di Sorrento, e lo fa rivivere nella sua configurazione originaria, ricostruita grazie ad antiche stampe, fotografie e ricordi di coloro che tanti anni fa vi si recavano. A quest’allestimento partecipano in molti che, per mesi interi, progettano e lavorano per regalare una preziosa veduta di storia locale. Alcune statuine sono d’epoca e sono concesse dalla Chiesa parrocchiale di San Michele. Da notare i carretti, carichi di frutta e verdura, sul ponte, l’abbondanza delle botteghe artigianali, l’asinello e la lavandaia nel vallone (quest’ultima é una figura purificatrice sia perché fu la levatrice di Gesù, quindi fu testimone del parto verginale della Madonna, sia perché associata all’idea della morte che fa risorgere a nuova vita).
Chiesa dei Santi Prisco e Agnello di Sant’Agnello
Da oltre venti anni un gruppo di appassionati dell’arte presepiale si dedica, per circa due mesi , all’allestimento di un piccolo presepe (di circa 5-6 mq) nella Chiesa parrocchiale di Sant’Agnello . Quest’anno la Nativitá é posta sul sagrato della chiesa, circondata dalle tipiche case coloniche in tufo, ben riprodotte nei minimi particolari, popolate da personaggi che danno un’idea della vita collettiva del paese
( da notare la loggia che a sua volta riproduce lo stesso scorcio del paese nel trompe d’oeil sul fondo). Le statuine sono riproduzioni di quelle del ‘700, trafugate nel Natale del 1999.
Cattedrale di Sorrento.
Il presepe, allestito alla fine degli anni ’90, ha una collocazione stabile a sinistra dell’ingresso della cattedrale di Sorrento. Anche qui sono riprodotti ponti,valloni e scorci della cittá antica; sul fondo si intravede il borgo marinaro di Marina Piccola e , ancor più in lontananza, il Vesuvio. Particolarmente belli sono gli animali che popolano la scena agreste.
5 comments
5 Comments so far
Leave a reply














Straordinari, skip! Non ho altre parole…
Grazie di cuore per averne scritto.
Un caro saluto
annarita:)
Caspita, meravigliosi.
Molto interessante, skip.
grazie!
g
Grazie a voi!
Mi riservo però di chiedere a qualche esperto di fotografia (Alberto, per esempio)come si fa a scattare foto più decenti senza dover bisticciare tra i flash e le vetrate di protezione
Una vera e propria arte, quella del presepio!Però per vedere i dettagli bisogna ingrandire le foto!
Ciaociao Skip!
Ciao filo, bentornata!Poi ti racconto l’odissea di queste foto