Ho dipinto la pace
Avevo una scatola di colori 
brillanti, decisi, vivi.
Avevo una scatola di colori,
alcuni caldi, altri molto freddi.
Non avevo il rosso
per il sangue dei feriti.
Non avevo il nero
per il pianto degli orfani.
Non avevo il bianco
per le mani e il volto dei morti.
Non avevo il giallo
per la sabbia ardente,
ma avevo l’arancio
per la gioia della vita,
e il verde per i germogli e i nidi,
e il celeste dei chiari cieli splendenti,
e il rosa per i sogni e il riposo.
Mi sono seduta e ho dipinto la pace.
Tali Sorek
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Poesia straordinariamente intensa ancor più se si considera che l’autrice aveva 15 quando la scrisse.
Grazie skip, per averla proposta. Mi ha fatto molto piacere rileggerne i versi.
annarita
Versi significativi, scritti da una ragazzina israeliana, per un conflitto,diretto ed indiretto,che sembra senza fine e senza ragioni, perchè nessuna guerra è giusta.