Skip blog

Donna:una perpetua contraddizione ma anche la più viva e completa armonia dell’universo…

Ho dipinto la pace

 

Avevo una scatola di colori                        pace3
brillanti, decisi, vivi.
Avevo una scatola di colori,
alcuni caldi, altri molto freddi.
Non avevo il rosso 

per il sangue dei feriti.
Non avevo il nero 

per il pianto degli orfani.
Non avevo il bianco 

per le mani e il volto dei morti.
Non avevo il giallo 

per la sabbia ardente,
ma avevo l’arancio 

per la gioia della vita,
e il verde per i germogli e i nidi,
e il celeste dei chiari cieli splendenti,
e il rosa per i sogni e il riposo.
Mi sono seduta e ho dipinto la pace.

 

Tali Sorek

2 comments

2 Comments so far

  1. annarita January 5th, 2009 21:37 p01

    Poesia straordinariamente intensa ancor più se si considera che l’autrice aveva 15 quando la scrisse.

    Grazie skip, per averla proposta. Mi ha fatto molto piacere rileggerne i versi.

    annarita

  2. Skip January 5th, 2009 21:37 p01

    Versi significativi, scritti da una ragazzina israeliana, per un conflitto,diretto ed indiretto,che sembra senza fine e senza ragioni, perchè nessuna guerra è giusta.

Leave a reply