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Donna:una perpetua contraddizione ma anche la più viva e completa armonia dell’universo…

De pudicitia

Pubblico un post dell’amica filo.

 

Sono le sei. Prendo il numero e aspetto il mio turno al banco della salumeria al supermercato, affollato come sempre a quest’ora di sabato sera.

Appena dietro, alla mia destra, due giovani si baciano con trasporto. Lei bionda, capelli lunghi, minigonna, tacchi a spillo, cappottino grigio. Lui, bruno, capelli corti e ricci luccicanti di gel, bomber nero, jeans calati sul fondoschiena, telefonino in mano, mentre spinge il bacino in avanti, tiene la mano libera sulla schiena della ragazza attirandola a sè.

Quattro ragazzini sui dodici anni, con bottiglie di Cocacola in mano e sacchetti di patatine, ghignando girano a vuoto intorno alle cozze, scrutandone con attenzione i movimenti. Tra la gente qualcuno osserva stupito la scena, qualcun’altro dopo un’occhiata si allontana scuotendo la testa.

Le signore in attesa davanti al banco della salumeria cominciano a mormorare. Mi giunge un  “ma che vergogna”, “perchè non se ne vanno fuori”.

Finalmente il salumiere, uomo attempato e solido, accento piemontese, dita rosse come salsicciotti, decide di porre fine allo scandalo e dopo aver scambiato occhiate d’intesa con le signore, allunga la mano per attirare l’attenzione dei due sempre più intenti alla loro performance e, indicando l’uscita, li esorta a bassa voce: ” Qui fuori c’è un hotel – dice- potete andare lì! E’ più comodo!”

La ragazza è la prima a reagire. Si volta sorridendo candidamente al salumiere e senza ombra di rossore: “Perchè?- esclama- Non possiamo baciarci? E’ proibito baciarsi?”

Che stellina, cara!  “Prego- insiste il salumiere scrollando più volte il capo come per dire:si-sì, il braccio levato in direzione della porta – Qui di fronte c’è un hotel. Starete più comodi!”

Nel frattempo anche il giovane si riprende dallo stato di deliquio nel quale pareva sprofondato, ruota la testa e, senza perdere la posizione, afferma roco: ” Mica stiamo facendo ammore!” -  E meno male!

 

Ma ecco comparire a babordo la nave cannoniera, presumibilmente  madre della ragazza! Alberatura cotonata,trucco pesante, corazzata sui 120 chili elegantemente nascosti in una pelliccia di visone scuro lungo fino ai piedi che, brandendo il pacchetto della mortadella, giunge tempestiva e battagliera  a sferrare la bordata finale tuonando in soccorso dei piccioncini. “Ecchè… non possono manco dasse un bacetto!! Ecchèssarrammmai!! Ellei – rivolta al salumiere che le dà le spalle e intanto ha ripreso ad affettare prosciutto – lei… chè ?.. s’è fatto prete?.. Ehh?… massefaccia’l salumiere va, ch’èmmeglio!!- Lui muto,senza scomporsi, si volta sorridendo serafico, abbassa più volte la mano invitando alla calma.

La donna, borbottando qualcos’altro che mi sfugge, spinge davanti a sè i due giovani, che nel frattempo non hanno dato alcun segno di disagio,e si allontana scomparendo tra la folla del supermercato.

Sento l’ultimo commento ” Non c’è più pudore! Che mondo!” .

 

Secondo voi, sono davvero cambiati i costumi?

19 comments

19 Comments so far

  1. giovanna February 1st, 2009 21:37 p02

    I costumi si direbbero cambiati, ma in realtà non lo sono, vista la reazione degli astanti, adulti ma anche 12enni…
    Credo sarebbe bastato sdrammatizzare con qualche battuta.
    Tutta la scena mi fa sorridere, mah!:-)
    ciao skip, ciao Filo!
    g

  2. pia February 1st, 2009 21:37 p02

    Ciao filo! Intanto grazie per i tuoi post su goodvalley, che apprezzo sempre tanto.
    In quanto a De pudicitia, da quel che capisco l’imbarazzo era del pubblico e non degli “attori” e tanto meno della “regista”…
    Beh, baciarsi in pubblico non è più scandalo da tempo, forse ultimamente si bacia meno gente in giro e abbiamo perso l’abitudine. Diciamo che l’imbarazzo lo generava proprio il luogo, la salumeria, perchè in un parco o su di un muretto avrebbe dato meno nell’occhio.
    In quanto al pudore mi sa che è già da un pò che non ce n’è più, soprattutto in tv, se vogliamo, più che nelle nostre piccole cittadine di provincia.
    Eddai, viva l’amore, no?

  3. gturs February 1st, 2009 21:37 p02

    A me non sono mai piaciuti questi comportamenti…sicuramente non hanno fatto nulla di così tremendo,rispettare gli altri significa anche rispettare il pudore altrui….
    I tempi sono sicuramente cambiati, e a dirti come la penso, molti atteggiamenti dei ragazzi/e non mi piacciono….
    Ciao skip e buona serata.
    Dimenticavo di salutare anch’io filo!!!

  4. annarita February 1st, 2009 21:37 p02

    Ringrazio filo per il post e mi congratulo con lei per la narrazione efficace e coinvolgente. Mi sembrava di essere in quella salumeria…ad assistere alla, in fondo comica, scenetta.

    Direi che i costumi sono cambiati e come potrebbe essere diversamente? Ormai non c’è da meravigliarsi molto dati i modelli che mamma tv offre.

    Sono molto d’accordo con pia.

    Baci a te e un salutone a filo.
    annarita

  5. Skip February 1st, 2009 21:37 p02

    Pia benvenuta nel blog e un caro saluto a voi tutti! :)

    Sinceramente mi fa piacere vedere due persone che si scambiano una tenerezza a qualsiasi età.
    Anch’io ho sorriso di quest’episodio. I costumi son cambiati e non certo un bacio, ma altri atteggiamenti molto più espliciti mi sembrano forme di esibizionismo provocatorio.

    Apro però una parentesi più ampia. A volte mi chiedo se certe performance debbano ancora ritenersi private oppure no. Oggi si parla tanto di privacy e ci si inalbera se addirittura si è ripresi da telecamere messe in luogo pubblico per motivi di sicurezza …però sovente si intacca la sfera privata altrui con atteggiamenti forse poco consoni ad un determinato contesto.
    Di fatto il diritto penale tutela il sentimento del pudore , riferito all’uomo medio (né particolarmente pudico né impudico) anche se è stato sempre variamente interpretato dalla giurisprudenza, perché ha una forte componente soggettiva ed è variabile a seconda del luogo, ambiente sociale, tempo. Si sceglie di andare in una spiaggia per nudisti, di vedere un film, di assistere ad uno spettacolo e se una trasmissione televisiva non piace, si cambia canale. In un luogo pubblico o aperto al pubblico non sempre è possibile non vedere o spostarsi (penso ai mezzi pubblici ).

    A tutt’oggi mi chiedo se farsi di eroina in una carrozza ferroviaria , senza separazioni interne,cioè tipo bus- per intenderci) sia da reputarsi, in un’accezione particolare, atto osceno o no. Non intacca la moralità sessuale ma è una forma di violenza su se stessi e su chi assiste. Molti anni fa mi è capitato di assistervi e come me tanti altri. Ciò mi turbava e non poco. Avevo con me anche mia figlia di 2- 3 anni e cambiai carrozza. Purtroppo non era una finzione né tantomeno una manifestazione di affetto… era una scelta personale di chi agiva.

  6. gaz February 1st, 2009 21:37 p02

    Cara Filo, non avevo dubbi ed infatti il tuo racconto mi piace tanto. Veloce, diretto e divertente. Una scena di vita raccontato con piglio cinematografico! E sopratutto mi piace il tuo sguardo su ciò che sta accadendo che vorrebbe esser solo uno sguardo narrante, ma che al contrario esprime tutta la comprensione per quei giovani, un pizzico di invidiosa complicità, l’aria divertita di chi che a quell’età si può sbeffeggiare il mondo, tanto la gioventù è più forte!
    un abbraccio!
    un saluto a Skip

  7. Skip February 1st, 2009 21:37 p02

    Ciao gaz, che piacere averti qui.
    La narrazione di filo è splendida e, come hai ben evidenziato, rivela il suo sguardo sempre attento a leggere oltre l’apparenza …spero tanto che filo condivida con noi il suo talento.

    @filo Dove sei? Guarda quanti commenti al tuo post…ognuno di noi l’ha interpretato in un modo ( io poi son partita, come sempre, per la tangenziale :D )

  8. filo February 2nd, 2009 21:37 p02

    Grazie, cara Skip, per lo spazio che mi hai concesso!
    Ringrazio tutte le ragazze: Giovanna, Pia, Gturs,Annarita, Gaz, che hanno dedicato al post un lungo commento.
    Vorrei aggiungere che, nonostante l’apparente distacco nel raccontare l’episodio, non apprezzo molto le manifestazioni pubbliche della propria intimità che ritengo sia ancora uno spazio da difendere e non da esibire o mettere in mostra. Il proprio intimo per me è un recinto entro il quale vengono ammesse le persone scelte e che segna un limite tra l’interiorità e l’esteriorità.

  9. Silla February 2nd, 2009 21:37 p02

    …ma dammi indietro, la mia “seicento”,
    i miei vent’anni e una ragazza che tu sai…
    Ormai non ci si bacia più. Che malinconia.
    @filo: bene in prosa, come in poesia.

  10. filo February 2nd, 2009 21:37 p02

    @Silla:da quest’anno i voti si esprimono in decimali!

  11. Iugin February 5th, 2009 21:37 p02

    In Giappone baciarsi in pubblico è considerato scandalo, in India tra il I e V secolo veniva scritto il Kamasutra, in Afganistan le donne indossano il burqa, in occidente le giovani (e non) ragazze appaiono seminude in televisione. Quanto è relativo il senso del pudore!

  12. filo February 5th, 2009 21:37 p02

    @Iugin,..questa sì che è una bellissima sorpresa! Sono contenta, grazie. Bacibaci.

  13. Skip February 5th, 2009 21:37 p02

    @Ciao Iugin, benvenuto! Che bello vederti qui con filo :)

  14. El Toso February 7th, 2009 21:37 p02

    Ciao FILO , ho letto il tuo post. Complimenti per la descrizione che hai fatto, è una descrizione coinvolgente, sembra di essere li ad assistere alla scena, si vede che sei una attenta osservatrice dei fatti e delle persone.
    Leggendolo mi sembrava di essere li ma non nel ruolo del cliente che aspetta di essere servito , mi sono immedesimato nel ruolo del Salumiere con il mattarello in mano.
    Se posso dire la mia trovo che il quesito che poni, ovvero “se sono davvero cambiati i costumi” non è centrato rispetto alla situazione descritta, non parlerei in questo caso di costumi, si tratta di una cosa diversa.
    A mio avviso più che di costumanza in questo caso si dovrebbe parlare di comportamento da non educati, un comportamento che non tiene conto del rispetto dovuto agli altri in un luogo pubblico , insomma diciamola come è, i due pargoli della vostra presenza se ne straffottevano e facevano ciò che gli faceva comodo (in fondo nulla di male) con la convinzione che a loro stessi “tutto” sia permesso e con la consapevolezza di non dover rispondere (in questo caso moralmente si intende) a nessuno del loro comportamento. Infatti la Balena è subito corsa ma non per richiamarli ad un comportamento più consono al luogo pubblico e più rispettoso dei presenti è corsa in difesa dei due pargoli.
    E’ un atteggiamento molto comune tra i giovani, la sensazione di impunità e la mancanza del rispetto delle regole di convivenza porta non solo a casi come questo, in fondo innocuo, ma porta anche ai casi di cronaca che conosciamo, come scrivere sui muri, allagare qualche scuola, o dar fuoco a qualcuno.
    Questa sensazione di impunità associata alla sensazione che “a me tutto sia permesso” deriva dal fatto che fin dall’asilo i pargoli sono capiti , scusati , compresi, sono estranei ad alcun senso di responsabilità, la colpa non è mai del singolo che commette la mancanza ma è distribuita sulla collettività, la scuola, la famiglia, la società ecc.. ecc.. (ma questo è un altro discorso).
    Il ragazzo spalleggiato, difeso , compreso per tutta la vita, viene su sicuro di se stesso ma inevitabilmente prevaricante verso gli altri, verso le regole di convivenza ed è quello che vediamo. Questa è la chiave di lettura di quanto descritto.
    Credo proprio che i “costumi” non centrino niente, qui centra la educazione e il comportamento dei singoli, non si tratta ne di amore ne di costumi. Lo spazio per le affettività deve essere uno spazio privato se diventa uno spazio pubblico nel quale esibirsi, ne vedremo delle belle.
    Se poi ad atteggiamenti come quelli descritti si esprime “comprensione per quei due giovani” o ce la caviamo dicendo “viva l’amore” siamo fritti, queste ritengo siano espressioni banali e fuorvianti. In questo caso non si tratta di i due poveri giovani che non sanno dove andare per baciarsi e che quindi possono suscitare sentimenti di tenerezza , si tratta di due ragazzotti che della presenza di tutti voi se ne sono strafottuti e hanno fatto un po’ i loro comodi.
    D’altra parte non occorre scomodare ne psicologi ne sociologi ne zavorra varia di questa specie , basta solo che ti ricordi come ci comportavamo noi alla loro età, non eravamo santarelli neanche noi , ne abbiamo combinate di tutti i colori, assemblee, cortei, manifestazioni , comunità , qualche molotov che volava ecc.. ma se ti ricordi il rispetto per gli altri esisteva ancora e se pur nella contestazione globale di quei tempi , certi moduli comportamentali erano rispettati. E’ presto detto, ma tu alla loro età ti saresti comportata come loro? Non occorre che mi rispondi , rispondo io, certamente no, perché avresti avuto la sensazione che in quella circostanza quel tale comportamento era irrispettoso per gli altri, tutto qui.
    Ciao Filo. Un saluto a tutti e a Skip dal Toso
    A proposito come si fa a scrivere un post come hai fatto tu? Vorrei scriverne uno anche io, una trattazione su come si fa la polenta con la farina bianca.

  15. filo February 7th, 2009 21:37 p02

    @El Toso, grazie del commento! Questi giovani, cresciuti a colpi di Grande fratello, hanno perso o non l’hanno mai avuto, il senso del limite tra la sfera privata e quella pubblica. Ciao
    p.s.scrivi il post, lo mandi a Skip e le chiedi di pubblicarlo. La polenta bianca : che raffinatezza !!!

  16. Skip February 7th, 2009 21:37 p02

    @el toso…polenta bianca? Manda pure il post !
    A presto :)

  17. LNA February 9th, 2009 21:37 p02

    gli adulti di oggi si saranno accorti che ora i bambini ricevono più stimoli e informazioni, di ogni genere, sono meno semplici e più precoci dei giovani di qualche decennio fa, l’errore che gli adulti non dovrebbero fare è di rimanere osservatori del presente, e leggere come esterni i comportamenti di chi gli sta intorno..o no?
    e poi..(non prendetela sul personale, ma prendetela con le pinze questa ultima osservazione!) tralasciando manifestazioni, ideali e politica..e grande fratello, la stupidera adolescenziale era meno stupidera di quella che hanno ora gli adolescenti di oggi?
    in ogni caso, piacevole discussione!

  18. Skip February 10th, 2009 21:37 p02

    Benvenuta LNA ! Il bambino riflette il mondo degli adulti a lui più vicino.

  19. [...] Sono felice di annunciare il debutto di Filo nella rete, in un angolo tutto suo. Da tempo condivide con tanti di noi le sue riflessioni in  preziosi commenti e post come qui e qui. [...]

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