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Donna:una perpetua contraddizione ma anche la più viva e completa armonia dell’universo…

Dal narciso alla melagrana passando per gli Inferi.

 

proserpine-di-dante-gabriel-rossetti1  Un post dell’amica Filo sul mito di Persefone. Grazie, Filo!

 

La giovane e spensierata Kore, nome da ragazza di Persefone,( Proserpina per i latini) è per eccellenza l’ immagine della Primavera, il mito dell’eterno ritorno, della rinascita della vegetazione dopo il lungo periodo di buio invernale. Figlia di Demetra, dea delle messi, e di Zeus, Kore un giorno passeggiava in un prato fiorito nei pressi di Eleusi, in Attica, accompagnata dalle ninfe del suo seguito, quando fu attratta dalla bellezza e dal profumo di uno splendido narciso che spiccava tra i fiori e, inebriata, si avvicinò per cogliere il fiore. Ma ecco che all’improvviso la terra si squarciò , scossa da un pesante tambureggiare di zoccoli. Apparve un carro trainato da cavalli neri sul quale troneggiava la figura possente di Ade, dio degli Inferi. Ade, invaghitosi della bella Kore, nonostante fosse suo zio, deciso a fare di lei la sua sposa, non esitò a rapire la fanciulla e trascinarla nel regno nelle viscere della terra dove egli dimora.

Dopo la sua sparizione, Demetra vagò per nove giorni e nove notti in cerca della figlia, finchè  Ecate le diede la notizia del rapimento. Demetra chiese aiuto a Zeus, minacciando di rendere la terra arida e sterile se non fosse intervenuto a far liberare la fanciulla. Sulle prime Zeus tentennò, non volendo contrariare il fratello Ade, ma infine fu costretto a cedere alla richiesta di Demetra che, mettendo in atto la minaccia proferita, aveva impedito  la germinazione e la crescita dei semi trasformando la terra in una landa desolata dove gli uomini stavano morendo di fame.

Ermes, dio della metamorfosi che mescola di continuo gli elementi,  fu così inviato agli Inferi per consentire a Kore di tornare sulla terra, ma prima di permetterle di andare, Ade le offre alcuni semi di melagrana e con essi la possibilità di accettarli o rifiutarli. L’incauta ne assaggia alcuni, segnando così la propria condanna. Zeus infatti aveva stabilito che la liberazione sarebbe avvenuta solo a patto che la fanciulla non avesse  preso cibo durante la sua permanenza agli Inferi.

Demetra furiosa per l’inganno subito, minacciò  di non fare ritorno sull’Olimpo e dichiarò che la sua maledizione avrebbe continuato a pesare sulla terra. Si giunse infine ad un compromesso: Kore avrebbe trascorso ogni anno tre mesi in compagnia di Ade, come regina degli Inferi col titolo di Persefone (colei che porta la distruzione), e gli altri nove mesi alla luce sulla terra in compagnia della madre. Demetra acconsentì a risalire sull’Olimpo, ma prima di tornare iniziò gli uomini ai Misteri Eleusini, i più importanti rituali religiosi diffusi nell’antica Grecia legati alla fertilità e alla coltivazione della terra.

 

Il mito della discesa agli Inferi di Persefone  rappresenta l’energia di germinazione che viene ritratta quando il sole va verso il solstizio d’inverno cui fa seguito la ricomparsa della luce e della prosperità. Persefone è perciò al tempo stesso dea della vita  e della morte che si manifesta in natura con l’alternanza delle stagioni.

Questo mito suggestivo e carico di simboli, ci offre l’occasione per riflettere su una delle costanti che ciclicamente si ripropongono anche nella nostra vita, la necessità di confrontarci con la nostra luce e le nostre tenebre, con la primavera  e l’inverno della nostra anima: dopo aver attraversato regioni oscure, potremo risalire e germogliare verso situazioni nuove e feconde.

 

 

13 comments

13 Comments so far

  1. gturs March 6th, 2009 21:37 p03

    Per me è così, ovvero cerco sempre di non abbattermi anche quando le situazioni sono “dure”, l’alternanza è la vita, la vita è fatta di tenebre e di luce….la vita è bella anche per questo!!!
    Un caro abbraccio Filo e Skip con la speranza di conoscervi presto, Roberta.

  2. Skip March 7th, 2009 21:37 p03

    @ciao gturs:anch’io spero di conoscerti presto .

  3. gaz March 7th, 2009 21:37 p03

    I miti sono davvero spunto ri riflessioni profonde.
    Grazie Filo, chiara e profonda!
    Sono aspetti di te che escono fuori da ogni tuo scritto.
    Un abbraccio grande!
    Anche a Skip ovviamente che ringrazio per lo spazio che ti concede per il nostro diletto :-)

  4. giovanna March 7th, 2009 21:37 p03

    Stupenda la mitologia!
    grazie Filo, grazie skip.
    e giustamente… carica di simboli e spunti di riflessione sempre attuali.
    un bacio a entrambe!
    g

  5. annarita March 7th, 2009 21:37 p03

    Come dire il ciclo vitale della Natura…e quello dell’Anima, in bilico tra luci e ombre.

    Il mito di Persefone è straordinario nel suo significato profondo, messo bene in evidenza da filo nel post.

    Il Mito è un racconto della realtà grazie alle creazioni di esseri antropomorfi, il più delle volte immortali e onnipotenti, nate dal genio primitivo, inteso come la trasfigurazione poetica di avvenimenti reali del mondo della natura o di quello delle prime società umane.

    Il Mito contiene anche elementi che “ordinano” la realtà, attribuendogli un senso.

    Brava, brava, Filo! Riesci a toccare le mie corde “non razionali”;)

    Ma non hai un blog?

  6. novalis March 7th, 2009 21:37 p03

    Anche due nomi come “Filo” e “Skip” sono mitici! :-)
    Buona domenica a tutte voi donne, anzi per domani vale doppio!

  7. filo March 7th, 2009 21:37 p03

    @Skip: grazie, sempre, per la generosa ospitalità!
    @gturs:bisogna aiutare un po’ il caso e fare in modo che l’incontro accada!:D
    @Gaz,è vero, scrivendo viene fuori qualcosà di sè, anche quando non si vuole parlare di sè. Un bacio.
    @giovanna,è straordinario che i miti abbiano ancora qualcosa da dire all’uomo moderno.;)
    @Annarita,l’impero della ragione nasce dalla necessità di mettere ordine al caos che si genera costantemente nei nostri strati profondi. No cara, non ho un blog, faccio la praticante da Skip! :O
    Ciao a tutte e grazie.

  8. filo March 7th, 2009 21:37 p03

    Novalis, non ti avevo visto! Grazie.Accettiamo l’augurio perchè c’è ancora tanta strada da fare per conquistare non solo la dignità come donna, ma come persona!

  9. Skip March 8th, 2009 21:37 p03

    È un piacere pubblicare e leggere gli scritti di Filo e spero che lei continui a condividerli .
    In generale il mito spiega fenomeni naturali e cerca di rispondere agli interrogativi sull’esistenza. Bella la definizione di mito dell’eterno ritorno, perché quello di Persefone, con l’alternanza di buio sofferto e luce desiderata ha un intrinseco e sempre attuale significato, che Filo ha saputo cogliere e mettere in risalto rivelando, come sempre, pensieri profondi. Mi è piaciuto molto scoprire Ermes come dio della metamorfosi che mescola di continuo gli elementi, media, rende possibile la soluzione, il cambiamento, il rinnovamento. Grazie di cuore, Filo! :)

    @ a tutti un caro saluto e buona domenica!

  10. Silla March 8th, 2009 21:37 p03

    @filo: alto profilo.
    @Skip: talent scout d’eccezione.
    @filo e Skip: due rametti di mimosa…

  11. Skip March 8th, 2009 21:37 p03

    @ Silla e novalis: grazie dell’omaggio floreale e degli auguri.
    Buona domenica all’insegna della primavera che arriva .

  12. [...] suo. Da tempo condivide con tanti di noi le sue riflessioni in  preziosi commenti e post come qui e [...]

  13. Skip blog » In una notte d’autunno November 16th, 2009 21:37 p11

    [...] Il mare sbatte sulla riva flutti violenti che ridiventano plumbei e distesi all’orizzonte.  La melagrana rinnova il suo mistero mentre  i fili allentati ritrovano  il loro [...]

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