Per l’Abruzzo.
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A tiempe de sorve |
Al tempo delle sorbe
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Nu gricele alla vite…Me retrove
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Un brivido per la vita…Mi ritrovo ancora una collana di sorbe in mano; e quel pioppo ancora rimira giù nel fiume quella foglia gialla che trema e luccica, immalinconita in pizzo a un ramo nero; e ritorna su la voce per il colle: “Quando è tempo delle sorbe, amore amore, già l’estate ha imboccato la via per di là…” E pure questa mattina quella foglia si riaccartoccia a un soffio della montagna. E al di là di un velo di nebbia, in fondo in fondo ai campi, chi ancora chiama? Chi ridà una voce?
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8 Comments so far
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Un pensiero rispettoso e sensibile per l’Abruzzo, un anestetico in poesia. Brava.
Dopo l’inverno viene sempre la primavera…
…e le foglie rinascono.
Buona notte
@ pia e novalis: un dovuto riconoscimento alle vittime e al dolore di coloro che vivono questa tragedia con la speranza che riescano a rinascere.
Un pensiero rispettoso e un silenzio consapevole. Sì, skip, questo è il momento della solidarietà e del supporto materiale oltre che morale.
Condivido i commenti precedenti, solidarietà materiale e morale, questo dobbiamo dare.
Ciao skip, roberta.
@ annarita e gturs: sì, bisogna sostenere in tutti i sensi .
bella bella bella..
@Boh: versi semplici che dicono tanto.Ciao!