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Donna:una perpetua contraddizione ma anche la più viva e completa armonia dell’universo…

Come…

 

glicinimonet192011

 

L’amicizia è strana: non si può stabilire da che cosa nasce, ma si sente quando c’è. Quel che la rende indissolubile e ne raddoppia l’incanto è una sensazione che manca all’amore: la sicurezza. L’amico/a c’è sempre. A volte la distanza di tempo o spazio non muta l’empatia, confidenza, complicità  che si instaurano, anzi può chiarire ciò che più si apprezza in quella persona,  come  allo scalatore la montagna appare più chiara dalla pianura.

È l’affetto meno naturale, meno istintivo,organico e biologico, gregario e indispensabile ( Clive Staples Lewis ).Una relazione tra pari, che accettano le reciproche diversità, liberamente si scelgono e costruiscono pian piano il loro rapporto privilegiato e disinteressato, pur nell’eventuale  divergenza di opinioni e interessi.  

Quando cessa, perché si cambia o si rompe quel tacito patto e non ci si ritrova più, lascia un vuoto invadente. Ma quando esiste, generosamente appaga. Come un’opera d’arte che emoziona.

 

Uomini e donne intendono diversamente l’amicizia?

 

7 comments

7 Comments so far

  1. pia May 15th, 2009 21:37 p05

    Definizioni che vanno bene comunque, al di là dei sessi.
    Le amicizie che ho mi fanno sentire ricca.
    Il fatto che sia “strana” può trovare spiegazioni nelle leggi del Karma, volendo…

  2. Skip May 15th, 2009 21:37 p05

    @pia:sì pia, la vera amicizia è preziosa, a tutte le età.
    Mi vengono in mente i miei amici e amiche di oggi e di ieri e ho l’impressione, forse errata, che cambi un po’il modo di concepire l’amicizia a seconda dell’età e dell’identità di genere.Che cosa ne pensate?

  3. gturs May 15th, 2009 21:37 p05

    Sicuramente, personalmente faccio molta fatica a crearmi delle vere amicizie, sarà che abito lontano dal luogo in cui sono nata e cresciuta, le poche che ho le sento molto parte di me!
    Ciao e buon we, roberta.

  4. Robi May 15th, 2009 21:37 p05

    E’ possibile che uomini e donne intendano diversamente l’amicizia rapportata al sesso opposto, non in senso generale. Ma naturalmente non è una regola fissa. Io non so se definirla con la parola “sicurezza”, per me vuol dire sentire di stare finalmente al posto giusto, senza bisogno di parlare o stare zitto, qualcosa di chimico che si instaura a pelle.

  5. Skip May 16th, 2009 21:37 p05

    @gturs e corobi: scrivendo mi sono tenuta in un’ottica generale dell’amicizia, perchè forse ognuno ha una visione molto personale e sfumata della vera amicizia. Per me non conta che la persona amica ci sia sempre, quanto mi consenta di essere ciò che sono senza dover dimostrare nulla e di riuscire a instaurare un confronto confidenziale, anche senza una necessaria condivisione di interessi (lavoro, hobby ecc…). Sinceramente non so se ciò sia una generale prerogativa femminile.

  6. annarita May 16th, 2009 21:37 p05

    L’amicizia è quella cosa per cui, anche se non ci si vede da mesi, il giorno che ci si incontra è come se non fosse passato un minuto dall’ultima volta.
    E’ accettazione, rispetto e fiducia incondizionate… è il salvagente a cui appigliarsi per non affogare.

    L’amicizia è quell’ombra silenziosa che sprona ad andare avanti nei momenti difficili.

    Non credo che l’amicizia sia intesa diversamente dai due sessi. Forse è diverso il modo in cui la si vive…ma non ne sono sicura.

    Buon w.e.:)

  7. Skip May 17th, 2009 21:37 p05

    @annarita: “diverso il modo in cui la si vive”… hai chiarito ciò che ho solo intuito e di cui non sono sicura nemmeno io…In fondo nell’amicizia non esistono ruoli definiti, concorrono molte componenti personali. Mi chiedo se l’intelligenza emotiva, più sviluppata nelle donne, induca a viverla diversamente dagli uomini.

    Ciao buon fine settimana anche a te :)

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