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Donna:una perpetua contraddizione ma anche la più viva e completa armonia dell’universo…

Vita da… bufale


Immagina 450 bufale intelligenti (pare lo siano più delle mucche) che si autogestiscono grazie a un sistema computerizzato per cui tutti i bracci robotici le riconoscono dai  microchip nelle orecchie. Le bufale sanno che possono disfarsi del latte ogni otto ore. Si avviano verso il recinto e il cancello si apre solo se la precedente mungitura è avvenuta a sufficiente distanza. Entrano e si posizionano da sole all’altezza del braccetto per farsi mungere in modo comodo, elegante e piuttosto discreto. La quantità di latte, versata e valutata dalle macchine, modula anche la quantità di cibo di cui avranno  bisogno. Se ci sono problemi, per esempio una mastite, malattia piuttosto comune e ricorrente, il latte è deviato in altri recipienti e l’animale vedrà aprirsi il cancello dell’infermeria alla sua sinistra. Se tutto fila liscio, dopo la mungitura, le bufale fanno i loro bisogni, poi un piccolo spuntino e infine escono dal paddock. Possono  anche decidere per una seduta rilassante di massaggio e farsi spazzolare da enormi rulli che – in ragione di questi benedetti chip – si mettono in movimento al loro arrivo. Decidono dove, come e quanto spazzolarsi. Dopo la seduta, se è sera, vanno nel loro spazio privato di venticinque metri quadrati, e si distendono su un comodo materassino di gomma che  custodiscono con gelosia, mostrando rispetto e tutela per il loro benessere.
Quando le luci diventano soffuse, trascolorando dal rosso fuoco al blu night, sprofondano in un  sonno tranquillo e profondo.
Al mattino le bufale possono pascolare in quindici ettari disponibili. Con il caldo estivo si muovono  poco e a ogni ora possono  fare una doccia rinfrescante. In caso di gravidanza, godono di un permesso sindacale di tre mesi di astensione dal lavoro prima del parto, vivono allo stato brado,vanno  su e giù senza far nulla fino all’arrivo della figliolanza. ( da repubblica.it)

Non è  fantascienza ma quanto ha dichiarato ed è riuscito a fare con le buone maniere il signor Antonio Palmieri, che ha investito mezzi e inventiva per rendere piacevolmente  produttive le  bufale del suo allevamento. “Il loro benessere garantisce la qualità del latte e, per proprietà transitiva, la mia mozzarella… Capii presto che le bufale non amano lo sporco e nella palude ci sguazzano se non ne possono fare a meno. Sono invece piuttosto educate, democratiche nella gestione della vita di mandria, delicate nell’utilizzo degli attrezzi che le fanno star bene. Non legano con chi è scorbutico: i mungitori per esempio hanno spesso fretta e le indispongono. L’uomo sa essere cattivo e quindi loro restituiscono pan per focaccia”.

Pare che le bufale primipare si adattino più facilmente al robot, mentre le pluripare meno ( e ti pareva che le più vecchie siano più indomite e diffidenti delle novità…). Inoltre con questo sistema sono meno soggette allo stress  della mungitura perché negli spazi tradizionali di mungitura, le femmine sono costrette a rimanere in fila, anche per ore, senza potersi muoversi nei recinti di attesa, dove spesso si creano gerarchie con fenomeni di dominanza tra gli animali.

Dopo una vita artificialmente più agiata, il destino di queste bufale è comune a quello delle altre, cioè vanno al macello. Suppongo non di spontanea volontà.

Non è una bufala. Che cosa ne pensate?

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4 comments

4 Comments so far

  1. giove June 17th, 2009 21:37 p06

    buonasera….buonaseeeera skip-prof – NON è una bufala.Mi sono documentato è tutto vero e in effetti i risultati si vedono!!!non so se per la privacy o per …pudore hai tralasciato che quando la bufala….diciamo …ebbèh! vuole…gli scappa di trombare(scusa ma…)vicino al suo giaciglio colorato ha un tasto verde che preme col muso e andato via il robot-mungitore arriva il robot-trombatore(so anche che…ma è meglio che qualcosa tralascio).Quindi è per tutto questo che le bufale hanno un sorriso da un orecchio all.’altro

  2. filo June 17th, 2009 21:37 p06

    Quantunque ancor vivente
    ormai da lungamente
    mi son persa per strada
    un po’ di pelliccia e qualche dente
    sebbene in ogni caso
    mi aggiri avanti e indietro
    ancora su due gambe
    qualche neurone è andato,
    chiunque o qualcuno frattanto
    l’avesse trovato
    lo porti pure in discarica:
    è disattivato.

  3. Skip June 17th, 2009 21:37 p06

    @giove: una riproduzione tecnologica? Epppovere bufale :D

  4. Skip June 18th, 2009 21:37 p06

    @ filo:epppovero pure neurone :D

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