Jesce e vide ‘e te movere! (esci fuori -dal parlamento- e vedi di sbrigarti)
A Salvini con tanto affetto da una partenopea, che vede confermate per l’ennesima volta una delle ragioni per cui aderirà allo sciopero dei blogger , e a coloro che lo giustificano ricambio con lo stesso stile la cortesia, scrivendo in lingua napoletana.
Genere passione ardente : Vorrei portarti in un posto lontano ….accussì te spierde e non tuorn cchiù ( così ti perdi e non torni più)
Nelle carrozze della metropolitana meneghina riservata alle femmene (comprese le terrone comm’a mme):Voglio sapè addò stai, accussì me ne vaco a’ n’ata parte! (voglio sapere dove stai, così me ne vado da un’altra parte)
Riconoscimento: Tu sei un esemplare unico, dopp’e te hanno iettat’o stamp (dopo di te hanno buttato via lo stampo)
Te voglio bene assaje: Tu sì ‘na malatìa …can nun voglio curà (medita pure)
“ Come tratti, così sei trattato”: Teng’a cazzimma ( sono di carattere) e faccio tutto quello che mi va e nun voglio cagnà (cambiare… per par condicio tiè)
E per quelli che la pensano come lui, con una trionfale caduta di stile, proclamo: In Italia stevm scarz e’ bella ggente (“stavamo scarsi” di bella gente )
Facile esibirsi come Salvini . Mi sono divertita anch’io stasera. Meno facile argomentare seriamente come in “ Diversità”. Mi piacerebbe leggere una sua replica dello stesso livello per ricredermi, intanto gli mando i saluti puzzolenti di una Sudicia DOC .
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