Chi si loda, s’imbroda.
Lode e lodi fanno ormai le mode. Il lodo Mondadori ha fatto discutere sin dagli albori e il bocciato lodo Alfano sta animando il panorama politico italiano. Chi infuria di qua, chi replica di là, tanti invocano la giustizia contro dei giudici nequizia. S’appellano alla democrazia e del popolo sovranità , che ci azzecchino tutti sti bla bla , opinion mia, c’entra solo il comune bene che è quello che più conviene. Ovunque una gran confusione che bistratta la nazione, la politica e l’economia fanno ingerenza e talvolta sconfinano nell’indecenza . E non si faccia del vittimismo cedendo a mediatico protagonismo, che non si parli di storici valori perché qui si tratta solo di affari. E mentre i due colossi si fanno battaglia come molossi, mi sono persa a convertire i 750 milioni di euri in lire, e il numero calcolato è talmente elaborato che non so tenerlo a mente se non pensando che in 50 vite non ne percepirei l’equivalente.
Nuova tempesta spira ,l’Alfano lodo è causa di funesta ira : intrighi, complotti, manipolazioni sono della bocciatura le vere ragioni. Così il cavaliere accusa, adducendo offensiva scusa. La miglior difesa è l’attacco, per non subire uno smacco, per aprirsi la strada in ogni contrada: questa è la strategia della rampante borghesia contro chicchessia. E pure Il buon San Giorgio viene da ingiurie coinvolto, e della Bindi umiliazioni ne sono altro risvolto di quella imperante rabbia che andrebbe soffocata sotto la sabbia. Si sa la lingua batte dove il dente duole, ma il cervello la comanda , solo se vuole. Tante cose sono oggetto di contrattazione, esclusi il buon senso e la buona educazione. Ma gli schierati accusano a spada tratta le alte cariche di fare al Premier sgambetto. Ce l’hanno tutti con lui e chi non è con lui, è contro di lui. Parole datate, di altri tempi, ma lo stesso spirto anima le menti. La sindrome anti cavaliere imperversa, più della porcella influenza sversa. È contagiosa , infettiva assai, spicca nei dissenzienti e diffusi lai. Non appena i sintomi si affievoliscono, nuovi ed infelici exploit ci intristiscono. Ha contagiato pure della Camera Presidente , che pare più democratico e a sinistra di tanti. Ma perché a destra si è schierato? Forse non si è ben lateralizzato . Mannaggia alla vecchia maestra che obbligava tutti i bimbi a scrivere con la destra. Forse è un mancino corretto, ma esser ambidestro, in politica, è un difetto. Tra un po’ brevetteranno una vaccinazione per cambiare gli equilibri sanciti dalla Costituzione. Non si capisce più chi debba giudicare, se ai giudici o ai politici spetti sentenziare. Verdetto i giudici facciano! Anche se scontentano quelli che poi contestano. Comunque la gente acconsenta o dissenta, è meglio che taccia, che altri al posto lor ci mettono la faccia. Non siamo all’altezza dei giochi di potere, meglio occuparsi di umili cose e chimere. Forse è meglio perché gli smodati toni delle lillipuziane altezze sono il chicchirichì che il gallo fa sopra le monnezze. Intanto faccio preventivamente scorta di bicarbonato perché una dura prova vedrà lo stomaco impegnato con l’ assaggio del Cavaliere pasta che potrebbe esser indigesta.
Poi ho pensato a cose più vere riguardante la questione maschile del potere, perpetrato dalla notte dei tempi quando l’uomo si procurava a caccia gli alimenti. L’atavico richiamo del comando, del senso di possesso, di essere vincente in ogni campo, compreso quello del sesso, l’ambita dominanza è non solo antica costumanza ma una maschil prerogativa, in area personale e in quella lavorativa in cui le donne sono ancor considerate un’utile e piacevole refurtiva . La donna ha le sue ambizioni, ma alla base è mossa da interiori motivazioni o dalla convenienza più che dalla potenza. Forse è soltanto un mio ingenuo o artificioso convincimento per spiegarmi tutto sto sconvolgimento. Ma ascoltando il Cavaliere , più di una Duracell inesauribile, di tempra e ostinazione ricaricabile, ossequiando la sua rispettabilissima età, mi pongo sta domanda qua. Cosa gli manca? Non di certo un conto in banca. Cosa aspetta a vivere serenamente in una bella villa e con bella gente? Di salute ne guadagnerebbe, di armoniosi affetti s’ addolcirebbe, senza temere travasi di bile potrebbe vivere in santa pace e con più stile.
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ciao prof…skip.ok tutto è uno skif .forse per il futuro sarebbe meglio come il bossi averlo duro e staccare il …fucile dal muro.servirebbe alla nazione fare una bella rivoluzione ma…. ma cito mio nonno :disse il mulo al tonno…cosa ha detto di giove il nonno? disse il tonno al mulo …che vadano tutti a fan……In quanto al cavaliere vorrei essere il suo scudiere e ti dico …che dio lo benedica con tutta quella fi….
Notte skip …. per questa tua nostalgia femminista da sessantottina ti dico ……pensa a domattina quando GIUSTAMENTE ti devi alzare per andare a lavorare e poi fare da mangiare e lavare e stirare e alla casa badare…….
@giove: e io che pensavo di essere una fannullona