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Donna:una perpetua contraddizione ma anche la più viva e completa armonia dell’universo…

Per Haiti

 

 

 

 

Bambina (che gioca) alla campana

 

 

 

L’unico piede
d’appoggio
urta la pietra piatta
ne misura lo scatto
ombrello
sull’alba della coscia
la gonna gonfia
come una bussola folle
e il volo sospeso delle ali
per bilanciare la gamba ripiegata
la cadenza esita e si assesta
ogni passo verso me comporta il rischio di una caduta
ed ogni secondo di azzardo è la nostra fortuna in equilibrio.

 

 

Paul Laraque ( poeta haitiano)

 

Traduzione: Giancarlo Cavallo

 

 

 

5 comments

5 Comments so far

  1. pia January 15th, 2010 21:37 p01

    Se l’uomo avesse il senso che semplicemente esprimono gli storni il mondo sarebbe un paradiso.
    E invece dobbiamo assistere a spettacoli osceni, non per la furia della natura, ma per i livelli di disumanità con i quali si è “evoluto” il mondo.
    Ciao Skip.

  2. Skip January 16th, 2010 21:37 p01

    @pia:e a volte pare che la furia della natura stenda un velo pietoso sullo scempio provocato dagli uomini.

  3. Riyueren January 17th, 2010 21:37 p01

    Ho letto l’ articolo a cui fai riferimento. Lo scempio di noi “umani” è come un terremoto continuo…
    Scusa l’intrusione: son finita qui mentre cercavo su Google qualcosa sui dolori al braccio.
    E alla fine mi son letta due cosette, come il tuo post sulla Merini.
    Bello, questo blog. Tornerò con calma (e con meno dolore,spero: sto scrivendo usando un solo dito, mano sinistra, l’altra parte è inservibile).

  4. Skip January 17th, 2010 21:37 p01

    @Riyueren:con la speranza che tu riesca presto a scrivere, ti do il benvenuto nel blog :)

  5. filo January 17th, 2010 21:37 p01

    Molto toccante la poesia, Skip. Non abbiamo le parole per evento catastrofico di questa portata.

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