Raimondo Vianello
È scomparso Raimondo Vianello, un galantuomo del mondo dello spettacolo. È stato un protagonista della commedia italiana e del varietà, ma soprattutto di quella televisione che entrava nelle case coinvolgendo tutti, che accompagnava dall’infanzia e si continua a ricordare perchè piacevole a vedersi. Indimenticabili sono le sue performance con Ugo Tognazzi e Sandra Mondaini, inseparabile compagna di vita e di palcoscenico. Lo ricordo nella sua eleganza mai imposta, nella misura dei toni e nella compostezza dei gesti, nella comicità delle pause sarcastiche e delle sottili battute finali, nell’abilità di sdrammatizzare e non prendersi mai troppo sul serio. Se ne è andato in punta di piedi, con semplice discrezione, lasciandoci la sua garbata ironia, talvolta irriverente, ammiccante, paradossale ma mai sguaiatamente volgare, di una leggerezza che comunque lasciava il piacere del divertimento spontaneo grazie ad interpretazioni e caricature che sfioravano la realtà. Un personaggio versatile, autoironico e di talento, espresso con la naturalezza propria dei professionisti di scena, che ha saputo innovare e farsi apprezzare da più generazioni, raccontando la società italiana e i suoi mutamenti di costume con un humour pungente e amabile.
7 Comments so far
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Lo hai descritto perfettamente, skip.
Ho apprezzato R. Vianello: le “sottili battute”, vero! Infatti direi pure abbastanza “lazzarone” …!
g
Portando lo stesso cognome per anni ho “subito” amabili battute sulla possibile parentela. A parte questa insignificante considerazione posso dire che il personaggio mi piaceva. Per uno come me spesso ipercritico verso il mondo della televisione ha rappresentato uno dei pochi buoni motivi per guardarla.
@giovanna: di sicuro non interpretava personaggi perfetti e forse piaceva per questo
@caigo:una comicità spesso paradossale, ma non del tutto banale, che diverte ancora
Perfetto, Skip!
Grande, Maria! Lo hai saputo raccontare in maniera efficace e rispondente al suo personaggio. La sottile ironia e la naturale eleganza nel tenere la scena sono stati unici.
Sono sicura, che, ovuque sia adesso, continuerà a farsi apprezzare per il suo garbo e il suo humour!
Ciao, Raimondo.
@pia e annarita: non a caso in tanti lo ricordiamo con simpatia e affetto.