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Donna:una perpetua contraddizione ma anche la più viva e completa armonia dell’universo…

I limoni – Eugenio Montale

I limoni



Ascoltami, i poeti laureati

si muovono soltanto fra le piante

dai nomi poco usati: bossi ligustri o acanti.

Io, per me, amo le strade che riescono agli erbosi

fossi dove in pozzanghere

mezzo seccate agguantano i ragazzi

qualche sparuta anguilla:

le viuzze che seguono i ciglioni,

discendono tra i ciuffi delle canne

e mettono negli orti, tra gli alberi dei limoni.


Meglio se le gazzarre degli uccelli

si spengono inghiottite dall’azzurro:

più chiaro si ascolta il susurro

dei rami amici nell’aria che quasi non si muove,

e i sensi di quest’odore

che non sa staccarsi da terra

e piove in petto una dolcezza inquieta.

Qui delle divertite passioni

per miracolo tace la guerra,

qui tocca anche a noi poveri la nostra parte di ricchezza

ed è l’odore dei limoni.


Vedi, in questi silenzi in cui le cose

s’abbandonano e sembrano vicine

a tradire il loro ultimo segreto,

talora ci si aspetta

di scoprire uno sbaglio di Natura,

il punto morto del mondo, l’anello che non tiene,

il filo da disbrogliare che finalmente ci metta

nel mezzo di una verità.


Lo sguardo fruga d’intorno,

la mente indaga accorda disunisce

nel profumo che dilaga

quando il giorno più languisce.

Sono i silenzi in cui si vede

in ogni ombra umana che si allontana

qualche disturbata Divinità.


Ma l’illusione manca e ci riporta il tempo

nelle città rumorose dove l’azzurro si mostra

soltanto a pezzi, in alto, tra le cimase.

La pioggia stanca la terra, di poi; s’affolta

il tedio dell’inverno sulle case,

la luce si fa avara-amara l’anima.

Quando un giorno da un malchiuso portone

tra gli alberi di una corte

ci si mostrano i gialli dei limoni;

e il gelo del cuore si sfa,

e in petto ci scrosciano

le loro canzoni

le trombe d’oro della solarità.



Eugenio Montale

(da Ossi di seppia)


4 comments

4 Comments so far

  1. filo April 18th, 2010 21:37 p04

    Montale non è solo il poeta disincantato dei “raminghi che il male del mondo estenua /e recano il loro soffrire con sé come un talismano” , ma è anche il poeta della metamorfosi che accompagna il passaggio da uno stato di reclusione dentro la muraglia dell’orto “che ha in cima cocci aguzzi di bottiglia”, allo stato che apre ad una nuova trasformazione quando “il vento che entra nel pomario vi rimena l’ondata della vita” e “il gelo del cuore si sfa” allo schiudersi di un portone che lascia intravedere la luce di quei piccoli soli.

  2. pia April 20th, 2010 21:37 p04

    Meravigliosa liguritudine.

  3. Skip April 21st, 2010 21:37 p04

    @filo: mi piace anche per come evoc le pause silenziose che lentamente placano e generano quiete
    @pia: e non solo ;)

  4. filippo April 27th, 2010 21:37 p04

    [b]fluSSidiverSi 2010.
    Meeting di poeti (28-29-30 maggio 2010, Caorle, Venezia)[/b]

    Un cordiale saluto a tutti coloro che partecipano al blog e a chi leggerà questo commento. Non sono molto pratico di questa sezione, è la prima volta che intervengo..
    Sono Filippo, non sono un poeta, anche se la scrittura è uno strumento che utilizzo per scaricare le tensioni, i pensieri, per ricordare i miei progetti, i sogni, per piacere personale..

    Vi comunico, in veste di stagista presso Segreteria Cultura della Regione del Veneto, che da venerdì 28 a domenica 30 maggio 2010 si svolgerà la terza edizione di fluSSidiverSi, una manifestazione di poesia che avrà luogo nella città di Caorle, in provincia di Venezia, promosso in collaborazione tra Comunità Alpe Adria, comune della città di Caorle e Regione del Veneto.

    fluSSidiverSi è un’occasione utile a rafforzare i rapporti e gli scambi culturali tra le regioni italiane e gli stati appartenenti alla Comunità Alpe Adria, fondata nel 1978.
    L’evento sarà vetrina d’eccellenza e un’occasione di confronto e condivisione, per conoscere e farsi conoscere, magari incontrandosi per chiacchierare tra un bicchiere di buon vino, degustando tipici piatti locali in qualche locanda dello storico borgo o semplicemente passeggiando lungo la spiaggia ascoltando il suono del mare che si frantuma sugli scogli.

    Nelle passate stagioni hanno partecipato aritisti del calibro di Andrea Zanzotto e Christoph Wilhelm Aigner, mentre la madrina di fluSSidiverSi 2010 sarà una tra le voci più significative della poesia contemporanea italiana: Patrizia Valduga.

    Siete TUTTI invitati a PARTECIPARE all’evento!!! Previste anche attività artistiche e creative per bambini!!! Ingressi e partecipazioni del pubblico sono gratuti.

    [b]fluSSidiverSi 2010 – DAL 28 AL 30 MAGGIO 2010, CAORLE (VE)[/b]

    A breve creerò un gruppo in facebook (chiamato “fluSSIdiversi”) con tutti dettagli relativi al programma.
    Info: http://flussidiversi.jimdo.com

    Filippo Faggiotto

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