Il secondo Skippleanno
Dopo corse, rincorse e improvvise fughe, Skip blog compie due anni. La creaturella continua a zompettare. A volte si arena dolcemente su opere altrui che le piacciono, altre volte sorride sorniona o pensierosa su ciò che vive, per non strepitare più di quanto non faccia quando è gagliardamente polemica o triste.
Non saprei definire l’immensità e complessità della blogosfera, nella quale navigo più silenziosamente rispetto a qualche tempo fa quando, incosciente, non percepivo la risonanza che può avere questa forma di comunicazione condivisa che banalmente riesco ad immaginare solo come un mare tanto vasto…
“L’illimitata distesa è segnata da rotte commerciali, molto trafficate e ben pubblicizzate, ed è costellata da terre già scoperte e civilizzate, mete di conquista o di svago. Spesso sotto costa affiorano scogli. Emergono o scompaiono a seconda della marea. Non li trovi facilmente sulle carte nautiche. Eppure esistono e vivono nello stesso mare, quasi di vita propria, non riflessa in depliant, bandiere, carta stampata. Ogni tanto qualche re o semplice pescatore vi si reca. Forse per curiosità, per vedere se c’è o si è sviluppata la vita e si aspettano di trovarci le forme di vita che più servono o apprezzano. Al pescatore interessa trovarci pesci e conchiglie, al re invece coralli, perle, madreperle. Risorse. E lo scoglio resta lì in mezzo al mare. Talvolta nei suoi dintorni emergono altri scogli, magari di origine vulcanica. Lì c’è ben poco da comprare, reclamizzare, scoprire. Ci trovi la stessa vita di tanti altri scogli che, messi vicini, rendono la navigazione perigliosa, fastidiosa, non sempre agevole. La voce del mare vi s’infrange per ripartire a sua volta, echeggiando in altra forma, non aulica, né supponente. Può sembrare fragore, l’eco lontana in una conchiglia, lo scroscio devastante di un’onda anomala o il leggero mormorio di ondine delicate. Puoi trovarci la solitudine che serve per ritrovarsi o quella che cattura per smarrirti, l’alto e superbo volo di un gabbiano o il suo goffo zompettio terrestre, un morbido velluto di alghe o incrostazioni di salsedine. Le caratteristiche geomorfiche, comuni ai tanti e insignificanti scoglietti, suggeriscono a qualche sognatore di librarsi con fantasia e creatività, di scrutare l’orizzonte e gli abissi del mare, sconfinato patrimonio universale. I suoi pensieri partono per non approdare, restano sospesi, senza ancore e coordinate. Possono sembrare inutili, mediocri, superficiali, imprecisi, confusi ed incoerenti, ma sono liberamente vissuti.
Chiunque può accoglierli e nessuno possederli. È tanto vasto il mare e ci vedi ciò che vuoi vedere, ascolti ciò che vuoi ascoltare, affermare e negare, credere e rinnegare, assolvere e condannare. Ci trovi ciò che vuoi trovare.”
È tanto vasto questo mare, di cui fa parte anche Skip blog, ma esiste soprattutto grazie a tutti voi che vi affacciate, leggete, scrivete commenti e post lasciando una pinnata più o meno visibile.
La creaturella vi ringrazia tutti ed io ancor di più.
Maria
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15 Comments so far
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Con un post del genere sono io che ringrazio te.
Complimenti Maria, per la tua scrittura e
Tanti Auguri per la tua creatura
Magica Maria, buon biskippleanno alla creaturella!
Grazie per questo angolo in cui corro spesso a crogiolarmi, pur non commentando sempre.
Baci
annarita
buon genetliaco, skipblog! le creaturelle del sud ieri finalmente hanno avuto la possibilità di immergersi nell’immenso mare, straordinariamente freddo e trasparente dopo il cattivo tempo. quando zompetterai da queste parti? la mia, di criatura, ti attende per una nuotata ….a presto
Buon secondo compleanno, Skip blog!
Maria… grazie a te. Sempre!
g
Ciao Skip blog, tanti auguri per questo tuo secondo compleanno, grazie Maria;))
Roberta.
Ciao Meriskip,
a primavera il mare è come un giardino fiorito e i nastri delle correnti disegnati sulla sua superficie
nelle dolci mattine, sembrano strade da imboccare per attingere a nuove scoperte,per raggiungere terre sconosciute…
Su quello scoglio mi sono soffermata spesso a pensare
e di questo ti ringrazio.
Buon anniversario, Skip blog.
Due anni sono un bel traguardo.
Tanti aspiranti blogger dopo il primo anno d’entusiasmo si lasciano andare.
Ora il blog è “adulto”, continua così
Auguri!
@novalis: la creaturella scodinzola
@annarita:grazie carissima, suona bene biskippleanno
@kim:spero presto, nel frattempo fate un tuffo anche per me…
@giovanna e gturs: la creaturella galleggia festosa e vi ringrazia
@filo: speriamo solo che non provochi naufragi
A presto!
@Caigo: grazie dell’augurio
Ma se il blog è maturo , un suo anno vale più di quello di un cane o un gatto?
Ops! Ora mi metti il dubbio su come calcolare gli “anni blogghesi”
@Caigo:basta che siano virtuali