Indicazioni nazionali per i nuovi licei
Si è chiuso il dibattito on line per i nuovi licei, i nuovi istituti tecnici e professionali.
Sul sito “Costruire i nuovi licei”, a cura del MIUR, è disponibile la stesura definitiva delle Indicazioni nazionali , presentate in un unico documento ( vedasi qui ) o in documenti divisi per ciascun percorso liceale, con definizione del profilo specifico del percorso, il quadro orario e le Indicazioni per ciascuna disciplina .
Prossimamente sarà presentato un piano di azioni a supporto delle Istituzioni scolastiche impegnate nell’attuazione delle Indicazioni Nazionali.
I percorsi liceali sono i seguenti:
Liceo artistico con indirizzo
Arti figurative
Architettura e Ambiente
Design
Audiovisivo e Multimediale
Grafica
Scenografia
Liceo Classico
Liceo Linguistico
Liceo Musicale e Coreutico con
Sezione Musicale
Sezione Coreutica
Liceo delle Scienze Umane
Liceo delle Scienze Umane- Opzione economico sociale
Liceo Scientifico
Liceo Scientifico- Opzione Scienze Applicate
Qui le Indicazioni nazionali , sia in un unico documento che suddivise per ciascun indirizzo liceale.
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per fortuna dovrò aspettare ancora due anni prima di dover fare una scelta per mio figlio. Spero, trascorso questo periodo, di capirci qualcosa di più.
Ciao Maria, Roberta.
“il dibattito si è chiuso” non funziona, cara skip,perché in effetti il dibattito non si è mai veramente aperto, c’è stato solo un finto dibattito, dal momento che le domande sensate e ragionevoli non hanno ottenuto risposta o sono state definite non pertinenti. Purtroppo, sono ancora molte le cose poco chiare, soprattutto quando ci si pone quesiti del tipo chi deve o può fare che cosa, quando ci si interroga sulla legalità di certe situazioni conseguenti a provvedimenti presi solo nell’ottica del risparmio e nella totale cecità di fronte a situazioni con le quali chi insegna è abituato a confrontarsi ogni giorno.Sicuramente è consigliabile, per insegnanti ed alunn, iniziare durante l’estate una dieta ferrea al fine di ridurre adeguatamente le dimensioni di ciascuno nella speranza che nei bugigattoli che spesso chiamiamo aule sia possibile stivare le classi prime di nuova formazione.Se è inopportuna la proposta di soppalcare le aule, si potrebbe prendere in considerazione l’ipotesi di dotarsi di amache o di altalene per recuperare qualche postazione o introdurre con un apposito decreto la somministrazione dei biscottini di Alice, da importare a costo zero dal paese delle meraviglie….. buona notte, skip
@ gturs: un passo alla volta per il pargolo… c’è tempo ! Buon sabato
@kim: mi riferivo al dibattito sulle discipline. C’è fermento, molto fermento nel mondo della scuola sui tagli di organico, di quote orarie e cattedre, di finanziamenti, numero alunni per classe, capienza aule, blocco del contratto. Sta aumentando soltanto la demotivazione e il disorientamento….ma ci vorrebbe un altro post
Faccio un po’ il provocatore. La cultura sempre più parcellizzata e specializzata.
anche io mi riferivo al dibattito on line sulle discipline, ho seguito con particolare attenzione quello relativo ai licei e all’ex ITT e proliferazioni varie e ti assicuro che soprattutto per quel che concerne le ligue straniere c’è da mettersi le mani nei capelli, più volte e per più motivi. I tagli sono un altro discorso, qui nel profondo sud già esistevano numerose aule dove gli alunni sedevano ammassati nella completa mancanza di rispetto delle più elementari norme di sicurezza,per cui non mi meraviglierebbe il varo di un provvedimento concernente il taglio degli alunni, fisico intendo, probabilmente non ne sappiamo nulla perché lassù in alto non hanno ancora deciso se l’alunno va sezionato verticalmente o orizzontalmente.
@kim: della serie ” tra il dire e il fare c’è di mezzo il mare”
@alberto: caro alberto, le scuole stanno subendo tagli di risorse umane e materiali che la cultura rischia di passare in secondo piano.