Gli uccelli mortali dell’anima
…
Primi fra i creati, voi prescelti della creazione,
vette assolute, albeggianti cime
di tutta la creazione- polline della fiorente divinità,
guide della luce, passaggi, gradini, troni,
spazi dell’essere, scudi di gioia, tumulti tempestosi
dell’incanto del sentimento e d’improvviso, uno ad uno,
specchi: che la fluente bellezza ricreano
nel loro volto.
…
Da Seconda Elegia duinese di R. M . Rilke
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Ma erano questi angeli sessuati?
@alberto: se lo fossero sarebbero troppo visibili e non più un tramite o un confine.
Angiolotti baroccheggianti,
cicciottelli bambolotti
abbarbicati nei luoghi più impensati
custodi dell’anima mia,
non reggete, non governate
lasciatemi in pace, per cortesia.
ciao Skip
@filo: della serie: non sono una donna “angelicata”
ciaocià