La terza neve
La terza neve
Guardavamo dalle finestre, là
dove i tigli
si stagliavano neri
nella profondità del cortile.
Sospirammo
-ancora, la neve non veniva,
ed era tempo, ormai,
era tempo…..
E la neve venne,
venne verso sera,
essa
giù dall’alto dei cieli
volava
a seconda del vento;
e nel volo oscillava.
A falde sottili come lamine,
fragili,
era confusa di se stessa.
La prendevamo nelle mani,
e stupivamo:dunque, era quella la neve?
… Dopo sette giorni
venne la neve nuova.
Non venne -
precipitò.
Cadeva così fitta, da non potere
tenere aperti gli occhi,
a tutta forza
vorticava in cerchio, mugliando.
… ma disperò di sé,
non resistette
e si diede per vinta.
E noi, ansiosi
sempre più spesso
scrutavamo l’orizzonte:
quando quella vera verrà?
Perché era tempo,
era tempo…
Ed un mattino
era davvero tanta
ed era davvero bella.
Cadeva e cadeva
nel baccano dell’alba
fra il rombo della macchine e lo sbuffare dei cavalli,
e sotto i piedi non si scioglieva,
anzi diventava più compatta.
Giaceva
fresca e scintillante
e ognuno ne restava abbagliato.
Ed era lei, la neve. La vera.
L’aspettavamo.
Era venuta.
Evgenij Aleksandrovič Evtušenko
10 comments
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bella, delicata questa poesia,
grazie skip
g
Adesso anche i poeti Italiani avranno materiale per le loro ispirazioni in tema….
@giovanna: sembra scritta proprio per le recenti nevicate. Ciao!
@Caigo: lo spero! Perché finora sembra ispirare i battibecchi dei politici
L’ho scoperta da poco anch’io, questa bella, intensa poesia, che fa tanta Russia, e l’ho subito condivisa in un socialnetwork cui partecipo.
@Adriano Maini : io ci ho visto l’attesa delle annunciate nevicate romane : D
ciao skip, stanotte è arrivata anche quaggiù, la neve.A sorpresa, aprendo le finestre stamattina, sotto un cielo azzurro porcellana, in basso, l’aranceto di fronte emergeva da una coltre bianca. i ragazzi si stanno organizzando per andare a faito, a giocare. siamo fortunati, la neve ha deciso di manifestarsi qui da noi nel suo aspetto benefico e di portarci allegria…
@kim: chissà che spettacolo sul mare!
Chi l’avrebbe detto che a Roma saresti diventata un’esperta di neve! ormai basta, però, aspettiamo la primavera. Ciaocià
@filo: erano fiocchi extralarge : D
Il sole e’ tornato ma fa ancora freddo; e pensare che a gennaio la mimosa sotto casa era già fiorita e sui rami di tanti alberi c’erano gemme pronte a sbocciare…