<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>SkipBlog &#187; natura</title>
	<atom:link href="https://www.skipblog.it/tag/natura/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.skipblog.it</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Sun, 25 Apr 2021 16:07:42 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=4.2.38</generator>
	<item>
		<title>Li Galli</title>
		<link>https://www.skipblog.it/2013/08/21/li-galli/</link>
		<comments>https://www.skipblog.it/2013/08/21/li-galli/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 21 Aug 2013 10:03:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[maria]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[cultura e società]]></category>
		<category><![CDATA[immagini]]></category>
		<category><![CDATA[arcipelago delle Sirenuse]]></category>
		<category><![CDATA[area protetta Punta Campanella]]></category>
		<category><![CDATA[Li Galli]]></category>
		<category><![CDATA[mare]]></category>
		<category><![CDATA[natura]]></category>
		<category><![CDATA[Positano]]></category>
		<category><![CDATA[sirene]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.skipblog.it/?p=1291</guid>
		<description><![CDATA[L’arcipelago delle Sirenuse ( oggi detto Li Galli)  spicca in mezzo al mare tra la costa sorrentina e Positano e rientra nell’area marina protetta di Punta Campanella.E’ formato da tre isolette (il Gallo Lungo, la Rotonda e il Castelluccio) considerate &#8230; <a href="https://www.skipblog.it/2013/08/21/li-galli/">Continua a leggere <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<h4><span style="color: #000000;"><a href="http://www.skipblog.it/wp-content/uploads/2013/08/li-galli.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-1292" alt="li galli" src="http://www.skipblog.it/wp-content/uploads/2013/08/li-galli.jpg" width="1518" height="839" /></a></span></h4>
<p><span style="color: #000000;">L’arcipelago delle Sirenuse ( oggi detto <b><i>Li Galli</i></b>)  spicca in mezzo al mare tra la costa sorrentina e Positano e rientra nell’area marina protetta di Punta Campanella.E’ formato da tre isolette (il Gallo Lungo, la Rotonda e il Castelluccio) considerate già dal greco Strabone (I sec a. C) la mitica sede delle Sirene  ammaliatrici. Nell’arte greca arcaica queste divinità erano rappresentate per metà donna e metà uccello ( di qui il nome Li Galli); solo successivamente come donne con una coda di pesce. Le astute Sirene stregavano i naviganti con un canto irresistibilmente melodioso e sapevano incantare con dolci parole toccando il cuore e l’intelletto dei malcapitati, che beatamente si lasciavano sedurre e naufragavano contro gli scogli.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">A Ulisse promisero che, se si fosse fermato, gli avrebbero rivelato i segreti della conoscenza e ciò che sarebbe avvenuto in ogni tempo e luogo della terra. Non poteva esserci tentazione più forte per  l’intelligente Odisseo, che peregrinò a lungo per terre e mari  spinto dal desiderio di conoscere. Ma l’eroe si fece legare all’albero della nave dopo aver furbamente turato con la cera le orecchie dei suoi marinai .Invano cercò di svincolarsi dalle corde cedendo alle dolci lusinghe. Quindi le sirene, da lui sconfitte , poiché non erano immortali ma vivevano finchè riuscivano ad incantare, si uccisero gettandosi nel mare dall’alto delle isole. Si chiamavano Leucosia, Ligeia e Partenope. Il corpo di quest’ultima fu portato tra gli scogli di Megaride dove sorse il primo insediamento di quella che sarebbe poi diventata Napoli. Gli abitanti del villaggio scoprirono la dea con gli occhi chiusi, il viso bianco di fanciulla e lunghi capelli, simili ad alghe, e in suo onore eressero un sepolcro. Partenope diede il nome al villaggio diventandone la protettrice,venerata dalla popolazione con sacrifici e fiaccolate sul mare. A lungo storici e archeologici hanno cercato di localizzare il suo sepolcro… ma storia e leggenda si confondono.</span></p>
<p><a href="http://www.skipblog.it/wp-content/uploads/2013/08/Li-Galli-Positano.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-1293" alt="Li Galli- Positano" src="http://www.skipblog.it/wp-content/uploads/2013/08/Li-Galli-Positano.jpg" width="3264" height="2448" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="color: #000000;">Altri<b>  </b>personaggi mitologici s’imbatterono nelle Sirene, cioè gli Argonauti, una schiera di circa 50 eroi che a bordo della nave Argo si <i>scavezzacollarono</i> in mille avventure e peripezie per conquistare un prodigioso vello d’oro. L’abile Orfeo riuscì a cantare e suonare la lira <i>divinamente</i>, umiliando così le Sirene che si gettarono in mare e si tramutarono in sassi.</span><span style="color: #000000;">Probabilmente nel mito le Sirene sottintendevano i pericoli della navigazione in un tratto di mare caratterizzato da forti correnti, che spesso causavano il naufragio delle imbarcazioni contro queste isole.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">Nel 1225 Federico II di Svevia donò al monastero di Positano le  <b><i>tres Sirenas quae dicitur Gallus</i> . </b>Nel 1924 il coreografo e ballerino russo Leonide  Massine acquistò le isole e vi fece costruire una splendida villa, abbellita poi dall’architetto Le Corbusier. Tra gli anni ’80 e ‘90 nella pace de Li Galli amava ritirarsi un altro ballerino russo, Rudolf  Nureyev. Attualmente le isole sono proprietà di altri privati.</span></p>
<p><span style="color: #000000;"> Li Galli, sospesi tra cielo e abissi, tra storia e leggenda affascinano terribilmente …</span></p>
<div style="min-height:33px;" class="really_simple_share really_simple_share_button robots-nocontent snap_nopreview"><div class="really_simple_share_specificfeeds_follow" style="width:110px;"><a id="email_follow" href="#email_follow" onclick="var invite = new readygraph.framework.ui.Invite();invite.set('visible', true);return false;"><img src="https://www.skipblog.it/wp-content/plugins/really-simple-facebook-twitter-share-buttons/images/specificfeeds_follow.png" alt="Email, RSS" title="Email, RSS" /> Follow</a></div><div class="really_simple_share_facebook_like" style="width:100px;"><iframe src="//www.facebook.com/plugins/like.php?href=https%3A%2F%2Fwww.skipblog.it%2F2013%2F08%2F21%2Fli-galli%2F&amp;layout=button_count&amp;width=100&amp;height=27&amp;locale=it_IT" 
							scrolling="no" frameborder="0" style="border:none; overflow:hidden; width:100px; height:27px;" allowTransparency="true"></iframe></div><div class="really_simple_share_google1" style="width:80px;"><div class="g-plusone" data-size="medium" data-href="https://www.skipblog.it/2013/08/21/li-galli/" ></div></div><div class="really_simple_share_twitter" style="width:100px;"><a href="https://twitter.com/share" class="twitter-share-button" data-count="horizontal"  data-text="Li Galli" data-url="https://www.skipblog.it/2013/08/21/li-galli/"  data-via="" data-lang="it"  ></a></div><div class="really_simple_share_readygraph_infolinks" style="width:110px;"></div></div>
		<div class="really_simple_share_clearfix"></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.skipblog.it/2013/08/21/li-galli/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>8</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>I frutti delle meraviglie</title>
		<link>https://www.skipblog.it/2013/04/04/i-frutti-delle-meraviglie/</link>
		<comments>https://www.skipblog.it/2013/04/04/i-frutti-delle-meraviglie/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 04 Apr 2013 04:00:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[maria]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[curiosità]]></category>
		<category><![CDATA[acaro delle meraviglie]]></category>
		<category><![CDATA[agrumi]]></category>
		<category><![CDATA[eriophyes sheldoni]]></category>
		<category><![CDATA[frutti]]></category>
		<category><![CDATA[limone digitato]]></category>
		<category><![CDATA[limoni]]></category>
		<category><![CDATA[natura]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.skipblog.it/?p=774</guid>
		<description><![CDATA[&#160; Frutti insoliti, abnormi, bernoccoluti, proboscidati, tentacolari.  Provengono dallo stesso albero del giardino di mia suocera.  Non nascono per innesti ingegnosi e nemmeno per effetto di sostanze inquinanti o strane alchimie. Sono detti limoni digitati, non da tastiere ,   bensì &#8230; <a href="https://www.skipblog.it/2013/04/04/i-frutti-delle-meraviglie/">Continua a leggere <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<p><img class="alignleft size-medium wp-image-776" style="color: #333333; font-style: normal; line-height: 24px;" title="100_1084" src="http://www.skipblog.it/wp-content/uploads/2013/04/100_10841-300x224.jpg" alt="" width="300" height="224" /></p>
<p><span style="color: #000000;">Frutti insoliti, abnormi, bernoccoluti, proboscidati, tentacolari.  Provengono dallo stesso albero del giardino di mia suocera.  Non nascono per innesti ingegnosi e nemmeno per effetto di sostanze inquinanti o strane alchimie. Sono detti limoni digitati, non da tastiere <img src="https://www.skipblog.it/wp-includes/images/smilies/simple-smile.png" alt=":)" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> ,   bensì dall’acaro delle meraviglie. L’  <span style="color: #800000;"><strong><a title="eriophyes sheldoni in wikipedia.org" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Eriophyes_sheldoni"><span style="color: #800000;">Eriophyes sheldoni</span></a> </strong></span>è  il nome scientifico dell’animaletto, invisibile a occhio nudo, artefice di queste  escrescenze, spesso simili a dita. Attacca le gemme del limone, portandole a sviluppare frutti multiformi quando queste devono ancora svilupparsi a legno o a fiore. Le gemme a legno danno poi  origine a una vegetazione di aspetto cespuglioso, a rosetta, con affastellamento dei rami. Le gemme a fiore, meta del meraviglioso intervento dell’acaro,  cadono oppure producono frutti dall&#8217;aspetto di un polipo.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">Tali frutti vengono chiamati <strong>meraviglie</strong> o frutti delle meraviglie. E pensare che io li chiamavo affettuosamente mamuozzi  </span> <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/72x72/1f609.png" alt="&#x1f609;" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /></p>
<p><a href="http://www.skipblog.it/wp-content/uploads/2013/04/100_1080.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-777" title="100_1080" src="http://www.skipblog.it/wp-content/uploads/2013/04/100_1080-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a> <a href="http://www.skipblog.it/wp-content/uploads/2013/04/100_1085.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-778" title="100_1085" src="http://www.skipblog.it/wp-content/uploads/2013/04/100_1085-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<div style="min-height:33px;" class="really_simple_share really_simple_share_button robots-nocontent snap_nopreview"><div class="really_simple_share_specificfeeds_follow" style="width:110px;"><a id="email_follow" href="#email_follow" onclick="var invite = new readygraph.framework.ui.Invite();invite.set('visible', true);return false;"><img src="https://www.skipblog.it/wp-content/plugins/really-simple-facebook-twitter-share-buttons/images/specificfeeds_follow.png" alt="Email, RSS" title="Email, RSS" /> Follow</a></div><div class="really_simple_share_facebook_like" style="width:100px;"><iframe src="//www.facebook.com/plugins/like.php?href=https%3A%2F%2Fwww.skipblog.it%2F2013%2F04%2F04%2Fi-frutti-delle-meraviglie%2F&amp;layout=button_count&amp;width=100&amp;height=27&amp;locale=it_IT" 
							scrolling="no" frameborder="0" style="border:none; overflow:hidden; width:100px; height:27px;" allowTransparency="true"></iframe></div><div class="really_simple_share_google1" style="width:80px;"><div class="g-plusone" data-size="medium" data-href="https://www.skipblog.it/2013/04/04/i-frutti-delle-meraviglie/" ></div></div><div class="really_simple_share_twitter" style="width:100px;"><a href="https://twitter.com/share" class="twitter-share-button" data-count="horizontal"  data-text="I frutti delle meraviglie" data-url="https://www.skipblog.it/2013/04/04/i-frutti-delle-meraviglie/"  data-via="" data-lang="it"  ></a></div><div class="really_simple_share_readygraph_infolinks" style="width:110px;"></div></div>
		<div class="really_simple_share_clearfix"></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.skipblog.it/2013/04/04/i-frutti-delle-meraviglie/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>10</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
