Quasi mortali uccelli dell’anima

……….Chi siete?

 

Felici primizie, prediletti del creato,

montagne, creste aurorali

di tutte le creazioni-, polline della divinità in fiore,

anelli di luce, vestiboli, scalinate, troni,

spazi di essenza, scudi di delizia, tumulti

di sensazioni tempestosamente incantevoli e di colpo,

singolarmente,

specchi: che ricreano nei loro volti

la propria sfavillante bellezza.

….

(da “La seconda Elegia”  di Rainer Maria Rilke)

9 pensieri su “Quasi mortali uccelli dell’anima

  1. Gli angeli perduti, e perciò nel
    vento immortali:sono coloro
    che non resistono al dolore
    precipuo.

    In vite spezzate, ricomposte ali,
    guardano e tacciono. La materia
    dilegua, l’eterno divenire, invisibile
    posa.

  2. Pingback: Personaggi del presepe: gli angeli e Benino | SkipBlog

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