Nostalgia

meta

 

La storia della terra e dell’uomo si srotola lungo i superbi costoni a picco sul mare, nelle ville d’altri tempi e nei borghi marinari accerchiati dall’argento degli ulivi e dall’odore di zagara, fino ai pendii assolati e alle  torri solitarie che occhieggiano delfini e naviganti. 

Punta Campanella

 

Austeri giganti di roccia al vento  narrano di sirene e di miti lontani. Nulla è più dolce del  nascondersi nel respiro di questo mare e nell’ abbraccio di questo cielo. Nulla è più dolce del librarsi in questa serena  libertà originaria, mai persa come l’istinto a scoprire il bello. 

Capri dal mare

 

Ovunque regna un’eternità sospesa  in una luce divina che placa misticamente i sensi  e dispensa carezze di trasparenze alle rive  e schegge di verde e di pietra avvolte ora in una tenue foschia, ora in un intenso blu cobalto . 

li galli

 

L’anima buona della natura  palpita in queste profondità marine e celesti  che inondano  gli occhi e il cuore. E dopo averne carpito la magia, la cerchi per sempre.

 

15 pensieri su “Nostalgia

  1. Davanti alla finestra in pieno sole, seduta a un vecchio tavolo
    guardo gli ultimi giorni d’estate passare sul mare,
    Come te, cara amica, che già sei altrove.
    Un abbraccio. Fiò

    • @pendolante: si, smuove tante cose “Così tra questa immensità s’annega il pensier mio: e il naufragar m’è dolce in questo mare. ..”
      Grazie per il commento e benvenuta nel blog! :)

  2. Non saprei esprimermi con parole icastiche come le tue, ma ammirando le tue immagini e, ancor più, l’afflato delle tue riflessioni, mi sento trasportato in dimensioni fantastiche tutte mie.

  3. Pingback: La campana di Punta Campanella | SkipBlog

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